Il Comune mette a disposizione locali per la scuola dell’infanzia pubblica a Selci Lama

Il Comune mette a disposizione locali per la scuola dell’infanzia pubblica a Selci Lama
Il Comune mette a disposizione locali per la scuola dell’infanzia pubblica a Selci Lama

Scuola dell’infanzia a Selci Lama: ci sono i locali. La svolta arriva pochi giorni dopo il Capodanno. A renderlo noto il Comune.

“Comunichiamo alle famiglie residenti nella frazione di Selci Lama, con figli di età 3/6 anni, che potranno effettuare le iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia pubblica, per l'annualità scolastica 2021/22, nella direzione didattica di San Giustino – precisa l’assessore, Milena Crispoltoni -. L'amministrazione metterà a disposizione per tale servizio i locali siti nella struttura della scuola media "L. Da Vinci" di Selci Lama, via Paal. Ringraziando la cooperativa Asad, titolare della scuola paritaria "Carlo Liviero", per aver svolto in questi anni a favore di tanti bambini una preziosa opera educativa - che continuerà da essa ad essere proposta in altri spazi - nonché per la proficua collaborazione instaurata con l'amministrazione, siamo lieti di allegare il comunicato che la stessa Cooperativa rivolge alle famiglie”.

“La scuola dell’infanzia paritaria Monsignor Carlo Liviero gestita dalla cooperativa sociale Asad ha cercato di essere prima di tutto un ambiente educativo e familiare connotato affettivamente ed emotivamente; uno spazio in cui i bambini e adulti si sentono a proprio agio, sicuri e liberi di esprimersi – hanno scritto in una nota i responsabili della cooperativa - il tutto, non dimenticando i principi religiosi e filosofici della precedente gestione per garantire la continuità e conservare un valore e una realtà ormai consolidata da decenni nel territorio”.

“Un presente che purtroppo ci ha visto affrontare la pandemia, vicini ai bambini alle loro famiglie garantendo sicurezza e professionalità – hanno aggiunto - Un futuro che ci vedrà in altri luoghi perché gli spazi attuali della nostra scuola saranno destinati al potenziamento della scuola pubblica”.