I musei di Anghiari riaprono al pubblico

I musei di Anghiari riaprono al pubblico
I musei di Anghiari riaprono al pubblico

Nel giro di pochi giorni il Museo di Palazzo Taglieschi e il Museo della Battaglia aprono le loro porte per accogliere di nuovo le persone.

Dopo la riapertura del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, da lunedì 25 gennaio anche il Museo della Battaglia e di Anghiari riavvierà le aperture, dopo la chiusura dello scorso novembre a causa dell’emergenza Coronavirus.

Anche se con orari e modalità di visita non consuete, dal lunedì al venerdì sarà possibile accedere nei musei, accolti con spiegazioni sugli oggetti d’arte e sugli eventi storici che caratterizzano uno dei Borghi più belli d’Italia.

« Riavviare l’attività al pubblico, pur con modalità di visita e orari ridotti, è una grande liberazione», così la breve nota inviata dai direttori dei musei di Anghiari Gabriele Mazzi e Rossella Sileno, che continua, «Pensiamo che in questo momento l’apertura di un museo è come un virtuale abbraccio agli amanti della storia e dell’arte. A loro ci rivolgiamo affinché, in totale sicurezza, colgano l’occasione di una visita speciale».

Il Museo della Battaglia e di Anghiari sarà aperto dal 25 gennaio, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 11.00 e alle 17.00 con visite accompagnate. La prenotazione è caldamente raccomandata, possono entrare in museo solo 10 persone per volta.

Il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere è visitabile il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 14 (ingresso ultimo turno di visita) e il martedì e il giovedì dalle 13 alle 17 (ingresso ultimo turno di visita). L’ingresso è possibile ogni ora esclusivamente con visite accompagnate (massimo 10 persone contemporaneamente).

Inizia così finalmente il nuovo anno per i Musei di Piazza Mameli. In ottemperanza al decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 gennaio, che ufficializza l’apertura dei musei nelle regioni in zona gialla, i musei anghiaresi saranno aperti al pubblico solo nei giorni feriali, rimanendo chiusi il sabato, la domenica e i festivi.