Il rilancio della ex Fcu al centro della richiesta di una commissione regionale

Il rilancio della ex Fcu al centro della richiesta di una commissione regionale
Il rilancio della ex Fcu al centro della richiesta di una commissione regionale

«Ferrovia Centrale Umbra,quali i motivi che ne ostacolano il rilancio?» è il tema su cui Carlo Reali,

in qualità di presidente dell'associazione «Il mosaico» ha chiesto la possibilità della convocazione della seconda commissione permanente in Regione, «Attività economiche e governo del territorio»

«Tale richiesta fatta espressamente al Presidente della Commissione Valerio Mancini - ha detto - nasce all'indomani della presa di posizione dei sindaci di Città di Castello, San Giustino e Sansepolcro i quali hanno manifestato forti preoccupazioni sugli innumerevoli ritardi in atto».

«In questi anni la nostra Associazione “il Mosaico” ha cercato di tenere sempre alta l’attenzione sulla Ferrovia Centrale Umbra e sul suo ruolo – ha detto Reali - Questa importante infrastruttura ha fatto la storia dell’Umbria. Solo le bombe della Seconda Guerra Mondiale riuscirono a privare l’Umbria della sua ferrovia regionale».

Il presidente dell'associazione se da una parte parla di «timori per un suo depotenziamento» dall'altra afferma di «Plaudire all’intervento dei Sindaci di Città di Castello, San Giustino e Sansepolcro che, nei giorni scorsi, con una lettera hanno richiesto un tavolo di confronto con l’assessore regionale Melasecche. I sindaci sono preoccupati che, a fronte di ingenti risorse concesse dallo Stato, il cronoprogramma degli interventi sia in forte ritardo, e soprattutto che questo determini un possibile declassamento di questa importante arteria. Riteniamo che le preoccupazione dei sindaci delle città attraversate dalla Fcu, che da essa storicamente dipendono per i collegamenti con il resto della regione, sono di fatto le preoccupazioni dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese e dei territori».

«Per tutti questi motivi – ha concluso Reali - alla luce del grido d'allarme dei Sindaci, riteniamo importante che si possa di nuovo riunire la seconda Commissione Regionale, per continuare quella discussione già aperta a luglio 2020, e trovare insieme soluzioni efficaci all’attuale stato di declassamento del servizio in cui versa la nostra ferrovia regionale. Siamo certi che la sensibilità fin qui dimostrata dal Presidente della 2° Commissione, Valerio Mancini su questo tema, che interessa in modo importante la nostra regione e il nostro territorio, e che lo ha visto in passato spesso intervenire sui molteplici ritardi e disfunzioni, sia determinante affinché tale richiesta possa essere accettata».