Dal 6 gennaio nessuna traccia dell’imprenditore Davide Pecorelli

Dal 6 gennaio nessuna traccia dell’imprenditore Davide Pecorelli
Dal 6 gennaio nessuna traccia dell’imprenditore Davide Pecorelli

L’ultimo contatto il 6 gennaio scorso. Poi più nulla. Le tracce di Davide Pecorelli, imprenditore di 45 anni originario di Lama di San Giustino, si perdono da quel giorno nella zona di Puka, al nord dell’Albania molto, troppo distante da Tirana, la capitale dove era atterrato  e dove aveva noleggiato una Skoda Fabia.

Auto che poi è stata ritrovata completamente bruciata tra il 7 e l’8 gennaio.

Quelle fiamme avvolgono un mistero che si fa sempre più fitto.

Dentro la vettura, andata completamente distrutta, alcuni suoi effetti personali, e forse anche resti umani.

Il dubbio è obbligo. Tanti i punti interrogativi che aleggiano su questo caso emerso a seguito degli articoli pubblicati dal quotidiano La Nazione nella giornata di domenica.

Le indagini, a livello internazionale anche con il coinvolgimento dell’Ambasciata, sono coperte da massimo riserbo,

Ex arbitro con esperienze fra i professionisti, titolare di diverse attività nel settore estetico e della parrucchieria tra San Giustino, Sansepolcro, Città di Castello e Corciano, padre di 4 figli, tre avuti dalla prima moglie  un altro dalla compagna di nazionalità albanese, Davide era persona molto conosciuta.

Una fase difficile per le sue attività pare, alle prese, con problemi economici acuiti dalla grave emergenza sanitaria.

Affari in Italia e affari anche in Albania, da dove però non è più tornato.