«Primavera 2021», il nuovo documento di Progetto Valtiberina

«Primavera 2021», il nuovo documento di Progetto Valtiberina
«Primavera 2021», il nuovo documento di Progetto Valtiberina

Ad una settimana dalla sua pubblicazione, «Primavera 2021» ha suscitato molte reazioni che vanno nella direzione tracciata dal documento stesso: mettere a disposizione del dibattito pubblico idee e prospettive per la definizione di modelli innovativi di sviluppo dei territori e delle comunità.

Il documento nasce dalla volontà dell’associazione

Progetto Valtiberina di avviare un processo partecipato e condiviso di definizione delle priorità e delle progettualità da attuare per contribuire alla definizione di modelli sociali, economici, culturali innovativi.

Progetto Valtiberina è un’associazione nata a Sansepolcro nel 2015 con la volontà di promuovere la crescita qualitativa del territorio che sia al contempo economicamente valida, ecologicamente sostenibile e socialmente equa.

«Nello specifico, l’auspicata progressiva uscita dall’emergenza sanitaria Covid e la contemporanea scadenza elettorale amministrativa in tre comuni simbolo della Valtiberina - Sansepolcro, Città di Castello, Anghiari - offrono ai nostri territori l’opportunità di immaginare uno sviluppo futuro che possa essere economicamente valido, socialmente equo ed ecologicamente sostenibile», si legge nel documento. A partire da questa constatazione, Progetto Valtiberina ha quindi sviluppato la propria proposta, rivolgendola all’intera collettività (cittadini, studenti, lavoratori, operatori culturali o sociali, insegnanti, volontari, artisti, imprenditori e politici) nella convinzione che il successo di ogni processo di cambiamento sia strettamente legato alla capacità di tutti gli attori di dialogare e collaborare alla costruzione di un’idea condivisa di futuro. Un’idea improntata ai concetti di bene comune, di sviluppo qualitativo dei territori e delle comunità, di sostenibilità. Quattordici comuni, da Sestino a Umbertide, ognuno caratterizzato dalle proprie specificità ma tutti facenti parte di un sistema territoriale, sociale, economico unitario. Il documento declina gli obiettivi strategici attraverso undici linee progettuali: “Impresa ed economia civile”, “Rifiuti ed economia circolare”, “Agricoltura e filiere sostenibili”, “Edilizia sostenibile e tutela del territorio”, “Ripensare i luoghi e gli spazi urbani”, “Welfare di comunità”, “Digitalizzazione e smart work”, “Trasporti e mobilità”, “Turismo lento e Vie di Francesco”, “Memoria e cultura contemporanea”, “Formazione, università e ricerca”.

Cinque le aree d’intervento (Ambiente, Comunità, Impresa, Società, Territorio). L’orizzonte temporale del documento non è quello legato alle campagne elettorali che caratterizzeranno progressivamente i vari comuni della Valtiberina e dell’Alta Valle del Tevere, ma strategie da qui al 2030.

Progetto Valtiberina si propone quindi come soggetto che possa supportare processi collaborativi efficaci tra enti, imprese e società civile.