Presentate ufficialmente le dimissioni di Marco Castellari da consigliere comunale. Impegni lavorativi lo portano a rinunciare all'incarico

Presentate ufficialmente le dimissioni di Marco Castellari da consigliere comunale. Impegni lavorativi lo portano a rinunciare all'incarico
Presentate ufficialmente le dimissioni di Marco Castellari da consigliere comunale. Impegni lavorativi lo portano a rinunciare all'incarico

Marco Castellari, capogruppo Lega, ha formalizzato oggi le sue dimissioni da consigliere comunale. Impegni lavorativi in crescendo e la passione per la politica che si scontra con la quotidianità, queste le motivazioni. "Sono stati mesi intensi - ha spiegato Castellari - fatti di incontri  con i cittadini e di impegno politico, in situazioni di estrema emergenza dovute a questa pandemia in cui oggi, ancora, viviamo. Mi sono avvicinato alla politica senza mai pretendere nulla, animato solo da una sana voglia di libertà e di cambiamento, quello stesso cambiamento che Città di Castello attende da oltre 50 anni. A causa di impegni lavorativi sempre maggiori, con la consapevolezza e l'umiltà  di non poter più  svolgere ad oggi appieno il mio ruolo di consigliere comunale, sempre nel pieno rispetto del mandato dei cittadini tifernati, ho quindi deciso di fare un passo indietro per il bene della Lega, che così facendo potrà avere un consigliere comunale a tempo pieno, e dei tifernati che potranno quindi contare in un rappresentante sempre in prima linea. Differentemente da alcune logiche partitiche, che vedono nella politica l'alternativa al lavoro e al sacrificio che ogni cittadino fa quando si alza per andare a guadagnarsi lo stipendio, il partito di Matteo Salvini è cresciuto con il sano principio per cui “la lega si serve e della lega non ci si serve”. La politica è una passione che deve animarci ogni giorno qualunque ruolo si ricopra, non deve essere un indegno sostituto del duro lavoro. Sono un libero professionista e per questo sono costretto a sacrificare la mia passione che negli anni è cresciuta e consolidata e fare i conti purtroppo con la durà realtà. Resto con orgoglio un militante di questo grande partito, mi metterò a disposizione, come sempre fatto, per iniziative o qualsiasi cosa la Lega ritenga opportuno e compatibilmente con gli impegni lavorativi, perché credo in questa squadra e in quel sogno che fin dall’inizio ci ha sempre dato la forza di alzarsi la mattina. Ringrazio di cuore l'onorevole Riccardo Augusto Marchetti e il segretario cittadino Giorgio Baglioni per avermi sempre sostenuto e per aver creduto in me, auguro un grosso in bocca al lupo a chi mi succederà e a tutto il gruppo della lega, preziosi militanti e sostenitori che ogni giorno donano del loro prezioso tempo alla comunità.