Ad una settimana dall’inizio dell’anno scolastico, il sottopassaggio della stazione di Città di Castello è ancora chiuso e i genitori chiedono spiegazioni agli enti responsabili

Ad una settimana dall’inizio dell’anno scolastico, il sottopassaggio della stazione di Città di Castello è ancora chiuso e i genitori chiedono spiegazioni agli enti responsabili
Ad una settimana dall’inizio dell’anno scolastico, il sottopassaggio della stazione di Città di Castello è ancora chiuso e i genitori chiedono spiegazioni agli enti responsabili

Ingresso e uscita del sottopassaggio della stazione di Città di Castello entrambi chiusi e i genitori chiedono spiegazioni, ma soprattutto sollecitano una veloce riapertura.

Ad una settimana dall’inizio della scuola, c’è ancora qualche disagio per gli studenti che per necessità devono prendere i mezzi di trasporto, in questo caso il treno.

Cancelli chiusi e nessun tipo di comunicazione, il passaggio che dovrebbe consentire a chi utilizza il servizio su ferro di passare da una parte all’altra transitando sotto la stazione è chiuso dal periodo pre-covid e nonostante ora la situazione stia tornando lentamente alla normalità, chi si trova ad aver bisogno del sottopasso non lo può utilizzare e deve per forza fare tutto il giro della stazione camminando lungo la strada dove in alcuni tratti non c’è nemmeno il marciapiede.

Da una parte Via Torreggiani zona Meltina e la via di collegamento alla scuola Giovanni Pascoli e dall’altra l’ingresso della stazione con la fermata degli autobus e l’accesso ai treni.

I genitori dei ragazzi che vanno a scuola in questi giorni e i pendolari che prendo il treno verso Perugia, hanno fatto presente la situazione agli enti responsabili, «ma _ dicono _ oltre ad esserci un continuo rimpallo di responsabilità, non si sa il vero motivo del perché ai cancelli ci sia ancora il lucchetto».

Una domanda su tutto: «Rfi o comune, a chi spetta riaprire il sottopassaggio della stazione?.