Crollo del mercato del lavoro in tutto l’aretino, il territorio che ha risentito meno dello stop Covid è la Valtiberina toscana

Crollo del mercato del lavoro in tutto l’aretino, il territorio che ha risentito meno dello stop Covid è la Valtiberina toscana
Crollo del mercato del lavoro in tutto l’aretino, il territorio che ha risentito meno dello stop Covid è la Valtiberina toscana

Calo delle assunzioni e avviamenti dimezzati, il panorama lavorativo della provincia di Arezzo è a dir poco disarmante. I dati usciti dagli uffici della Camera di commercio aretina parlano di una flessione importante del mercato del lavoro con ricadute negative per tutto il paese. Lo stop indotto dal Coronavirus ha assestato un duro colpo al mercato del lavoro non solo nel momento del lock down, ma anche nella fase di ripartenza dove alcuni hanno ripreso il lavoro a fatica e altri non hanno proprio potuto riprendere affatto.

Partendo dal lato della domanda, nel secondo trimestre gli avviamenti al lavoro si sono praticamente dimezzati rispetto allo scorso anno. Già nel primo trimestre, però, si erano palesate le prime difficoltà che avevano portato ad una diminuzione delle assunzioni dell’11,8%. Il dato complessivo dei primi sei mesi dell’anno mostra quindi una flessione del 28,6%. La sospensione di buona parte delle attività ha frenato le assunzioni sia per quanto riguarda le posizioni lavorative “stabili” che per quelle flessibili o stagionali.  Non tutti i settori sono stati colpiti in egual misura: le diminuzioni più rilevanti si sono verificate nel manifatturiero (-68,8%) e negli alberghi-ristoranti (-60,9%), mentre minori sono state le ricadute per l’agricoltura (-22,5%). Per quanto riguarda le tipologie di contratti utilizzati nelle assunzioni, nell'Aretino particolarmente penalizzati sono i tirocini e l’apprendistato mentre sono state piuttosto limitate le conseguenze per contratti a progetto/co.co.co e lavoro domestico. A livello territoriale, tutte le aree presentano pesanti flessioni per le assunzioni registrate presso i Centri Provinciali per l’Impiego: l’area più colpita è comunque il Valdarno che nel secondo trimestre presenta una contrazione del 53,7% rispetto al 2019. La più contenuta, pur rimanendo sempre molto elevata, è quella registrata in Valtiberina (-37,9%).