Conto alla rovescia per il concerto di Vinicio Capossela domani a Città di Castello

Conto alla rovescia per il concerto di Vinicio Capossela domani a Città di Castello
Conto alla rovescia per il concerto di Vinicio Capossela domani a Città di Castello

Domani sera venerdì 18 settembre Vinicio Capossela è a Città di Castello con un concerto in programma alle ore 21 in piazza dell’Archeologia, nell’ambito dell’edizione numero 53 del Festival delle Nazioni.

Un’appendice di settembre per la manifestazione culturale con il geniale cantautore, ‘ri-trovatore’, ‘immaginatore’ che porta nella cittadina tifernate il suo progetto «Pandemonium. Narrazioni, piano voce e strumenti pandemoniali» in trio con Vincenzo Vasi a theremin, vibrafono, percussioni e Andrea Lamacchia al contrabbasso. 

Circa 400 i posti allestiti nella nuovissima piazza (che ancora non è stata ufficialmente inaugurata): il palco del concerto allestito davanti alla Pinacoteca comunale e la platea nella piazza, con tutte le misure del caso.

A partire dagli accessi: per consentire la registrazione dei presenti e il ritiro biglietti acquistati online è predisposto un unico ingresso da viale Leopoldo Franchetti entrata Giardino dei Frontoni su via Oberdan.

L’accesso alla sede del concerto sarà consentito dalle ore 19.30 alle ore 20.30: l’organizzazione raccomanda la massima puntualità per la gestione degli ingressi in questa delicata fase.
Capossela proporrà a Città di Castello Pandemonium: «Il demone a cui mi riferisco in questo Pandemonium – spiega l’artista – è il dáimōn dei greci. L’essenza dell’anima imprigionata dal corpo che è il tramite tra umano e divino. Il destino legato all’indole, e quindi al carattere. Il Pandemonium è la somma delle nature nelle loro contraddizioni _ spiega ancora _ Per esempio, ambire all’unione e allo stesso tempo coltivare la clandestinità, avere tensione alla spiritualità e dissiparsi nella carne, ambire all’unità e andare in mille pezzi. Un luogo in cui tutte le nature del nostro carattere hanno voce per esprimersi».

Eccezionalmente a Città di Castello sul palco con Capossela Andrea Lamacchia e il suo inseparabile contrabbasso. In programma «un repertorio scelto di volta in volta nei cunicoli scavati in trent’anni di canzoni. Questa è l’intimità che si propone il nostro incontro pandemoniale in musica nell’estate dei ruggenti anni Venti, Venti».

Quello di stasera è l’ultimo appuntamento del Festival delle Nazioni di quest’anno e domattina alle ore 12, nel loggiato di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio di Città di Castello si svolgerà la conferenza stampa di chiusura nel corso della quale ci saranno il sindaco Luciano Bacchetta, Leonardo Salcerini presidente del Festival delle Nazioni e Aldo Sisillo direttore artistico.