Abbattimento barriere architettoniche e mobilità sostenibile, presto i lavori nell'area tra via Vittorio Veneto e piazza Mazzini: nel progetto una nuova passerella sul torrente Reggia

Abbattimento barriere architettoniche e mobilità sostenibile, presto i lavori nell'area tra via Vittorio Veneto e piazza Mazzini: nel progetto una nuova passerella sul torrente Reggia
Abbattimento barriere architettoniche e mobilità sostenibile, presto i lavori nell'area tra via Vittorio Veneto e piazza Mazzini: nel progetto una nuova passerella sul torrente Reggia

E' in fase di aggiudicazione l'affidamento dei lavori per la realizzazione degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e di mobilità sostenibile nel capoluogo nell'area tra via Vittorio Veneto e piazza Mazzini.
Il progetto definitivo, già approvato con delibera della giunta comunale, prevede interventi da realizzate per un importo complessivo di 90mila euro erogati dal Ministero dell'Interno per l'annualità in corso, con i quali si provvederà oltre alla costruzione di una nuova passerella pedonale sul torrente Reggia tra via Vittorio Veneto e piazza Mazzini, anche alla realizzazione di un corrimano lungo la scalinata che da piazza del Mercato conduce in via Guidalotti (imbocco di Piazza Mazzini), all'adeguamento di due passaggi pedonali su via Vittorio Veneto (il primo di fronte all'edicola, l'altro su piazza Caduti del Lavoro) e alla prosecuzione del marciapiede fino a sotto le mura del Teatro dei Riuniti.
“Quello che verrà realizzato è un importante intervento funzionale in una zona molto frequentata del nostro centro storico – dichiarano il sindaco Luca Carizia e l'assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini - che va nella direzione di rendere ancora più sicuro e razionale l'accesso al cuore della città. L'abbattimento delle barriere architettoniche e la mobilità sostenibile sono tematiche alle quali l'Amministrazione è molto sensibile e verso cui si vuol rispondere con azioni concrete.  E' nostra intenzione lavorare per una Umbertide ancor più accogliente e inclusiva, a favore delle nostre famiglie,  bambini, anziani, che tenga conto delle fragilità e disabilità, per una piena vivibilità e integrazione sociale”.