I sindaci della Valtiberina scrivono alla popolazione: i sacrifici di oggi per il bene di domani

I sindaci della Valtiberina scrivono alla popolazione: i sacrifici di oggi per il bene di domani
I sindaci della Valtiberina scrivono alla popolazione: i sacrifici di oggi per il bene di domani

Si sono uniti i sindaci della Valtiberina Toscana lanciando un appello alla popolazione dell'intera vallata per arginare la diffusione del Covid a cui si sta assistendo. Mauro Cornioli, sindaco di Sansepolcro, Alessandro Polcri, sindaco di Anghiari, Alberto Santucci, sindaco di Badia Tedalda, Claudio Baroni, sindaco di Caprese Michelangelo, Alfredo Romanelli, sindaco di Monterchi ,Claudio Marcelli, sindaco di Pieve Santo Stefano, Franco Dori, sindaco di Sestino si sono uniti dato l’aumento dei casi Covid che stanno toccando anche la Valtiberina, per sensibilizzare tutta la popolazione sul rispetto del nuovo decreto ministeriale e invitando a seguire scrupolosamente le misure anti contagio per arginare la diffusione del virus. Nonostante la zona sia per ora la meno interessata a livello provinciale i primi cittadini si sono esposti con questa lettera congiunta ricordando che i sacrifici fatti oggi potrebbero davvero salvarci domani. Ricordiamoci che dipende molto dai nostri comportamenti – si legge nella lettera - Non possiamo decidere se rispettare le regole o no: le regole devono essere rispettate. E’ questo il momento per fare fronte comune e tenere tutti quei comportamenti necessari ad alzare un muro contro il Coronavirus. Ricordando l’importanza del mantenimento assoluto delle distanze, le mascherine nei rapporti interpersonali anche con gli amici, perchè chiunque può essere veicolo del virus. E poi chiaramente, il lavaggio frequente delle mani. Noi sindaci crediamo – conclude la lettera - che la salute della nostra intera comunità debba essere salvaguardata, insieme alle scuole e alle aziende. Siamo certi che il senso di responsabilità collettiva ci farà superare questo difficile momento”.