La casa della Salute di nuovo al centro del dibattito in consiglio comunale. Il vice sindaco annuncia le dimissioni per motivi professionali

La casa della Salute di nuovo al centro del dibattito in consiglio comunale. Il vice sindaco annuncia le dimissioni per motivi professionali
La casa della Salute di nuovo al centro del dibattito in consiglio comunale. Il vice sindaco annuncia le dimissioni per motivi professionali

 Il consiglio comunale biturgense, svoltosi mercoledì 30 settembre nella sede di Palazzo delle Laudi, si è aperto con la consegna di una pergamena a tre figure importanti per la città: Giovanni Boninsegni e Marco Testerini, ex vigili del fuoco, che si sono distinti per la loro carriera lavorativa e al giovane Tommaso Cherici, che si e' "laureato" campione al Trofeo italiano amatori 2020 al Mugello.

L’assessore al turismo, nonché vice sindaco del Comune di Sansepolcro Luca Galli ha inoltre rassegnato le proprie dimissioni. Motivi professionali alla base di questa decisione.

Sono stati poi molti gli argomenti trattati dall’assise cittadina fra cui la questione legata alla Casa della Salute, mozione prevista come 19° punto all’ordine del giorno presentato da Catia Giorni del M5S, ma anticipato vista anche la presenza di alcuni cittadini in aula consiliare. L’esponente pentastellato ha elencato i tanti problemi legati all’attuale sede della Casa della Salute, situata all’interno dei locali del Centro Commerciale Valtiberino. Proprio questa location è stata fin dall’inizio molto criticata dall’opposizione biturgense e dai cittadini, cittadini che hanno lamentato problemi legati ai parcheggi, alla non idoneità dei locali che in questo periodo di restrizioni non consentono di mantenere sempre il dovuto distanziamento sociale richiesto per le norme anti Covid e in sede di consiglio Catia Giorni ha ribadito che questa soluzione fu scelta a suo tempo come temporanea in attesa di poter spostare gli ambulatori in spazi più consoni come il centro salute o parte dell’ospedale locale. In risposta il sindaco Mauro Cornioli ha ricordato che nei primi mesi del 2018 i medici che già operavano all’interno degli ambulatori situati nell’edificio, avevano scritto e firmato una lettera congiunta in cui specificavano la loro ferma decisione di restare in quella struttura senza voler considerare nessuna ipotesi di spostamento. In rispetto dunque dell’espressione del libero arbitrio che i medici possono esercitare l’amministrazione e la Asl, che ha ritenuto idonei gli spazi dedicati ad ambulatori rispecchiando i requisiti necessari ad ospitare per legge una Casa della Salute, hanno proseguito su questa strada. L’amministrazione inoltre, pur garantendo un confronto continuo fra le parti, ha ricordato l’impossibilità di proporre altri luoghi idonei ad ospitare tale struttura, avendo gravi problemi logistici anche lo stesso centro salute e l’ospedale biturgense.