Coronavirus: bandiere a mezz'asta e inno di Mameli davanti alla sede comunale, la commemorazione di Città di Castello

Coronavirus: bandiere a mezz'asta e inno di Mameli davanti alla sede comunale, la commemorazione di Città di Castello
Coronavirus: bandiere a mezz'asta e inno di Mameli davanti alla sede comunale, la commemorazione di Città di Castello

Commemorazione davanti alla sede del comune di Città di Castello con le bandiere a mezz'asta, presenti il sindaco Luciano Bacchetta, Mons. Domenico Cancian vescovo di Città di Castello, il vice sindaco Luca Secondi, l'esponente politico Andrea Lignani Marchesani e il musicista Fabio Battistelli che ha intonato l'Inno d'Italia. 

“Un momento toccante, importante, di cordoglio e ricordo di tutte le vittime del COVID 19  - ha dichiarato Bacchetta - che oggi unisce più che mai tutto il paese, la regione e la nostra comunità locale. Rinnoviamo alle famiglie che hanno perso un proprio caro, anche a Città di Castello, la vicinanza delle istituzioni e ci stringiamo con affetto e gratitudine a tutti coloro, a vari livelli, impegnati in questa battaglia ormai planetaria nel fronteggiare la pandemia. Tutti insieme nel rispetto delle regole e protocolli sanitari, ne usciremo più forti e consapevoli di quello che abbiamo dovuto affrontare.”

Una iniziativa lanciata dal Presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, che ha ricevuto subito la piena condivisione di Upi (Unione Province Italiane) e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Una breve ma sentita cerimonia resa ancora più toccante dalle note dell’Inno di Mameli interpretato con il suo clarino, a poca distanza dal sindaco Bacchetta,  dal maestro, Fabio Battistelli. “Fratelli d’Italia…” in forma inedita, più lenta, nel momento dove ogni musicista deve per ragioni di forza maggiore suonare da solo. “Una mia interpretazione – ha precisato Battistelli - per sottolineare il momento particolare che ognuno di noi sta vivendo”. Battistelli da due domeniche consecutive allieta con brani musicali di assoluto trasporto emotivo (che hanno riscosso ampi consensi sui vari social-network) le giornate di tutte le persone e famiglie che restano a casa a seguito delle note disposizioni governative necessarie per il contenimento della pandemia.