Coronavirus: il comune di Citerna sospende il pagamento dei tributi. "Attendiamo l'azione del governo per l'aiuto alle famiglie"

Coronavirus: il comune di Citerna sospende il pagamento dei tributi. "Attendiamo l'azione del governo per l'aiuto alle famiglie"
Coronavirus: il comune di Citerna sospende il pagamento dei tributi. "Attendiamo l'azione del governo per l'aiuto alle famiglie"

Il comune di Citerna ha riunito la propria giunta per decidere quali misure anticrisi adottare a sostegno della cittadinanza. 
Sospeso innanzitutto il pagamento dei tributi comunali 2020 e possibilità di rimodulazione dei piani di rateizzazione dei tributi non versati negli anni precedenti. Seguendo la linea d’indirizzo del governo l'amministrazione infatti - specifica Paola Giannelli, assessore al bilancio - predisporrà un piano per la sospensione dei tributi. 
“La situazione di grave emergenza sanitaria – dichiara - ci impone di prendere provvedimenti per aiutare i cittadini a resistere economicamente in questo momento, con l’ottica di poter ripartire a pieno ritmo a crisi terminata. Il sindaco e la maggioranza stanno predisponendo gli opportuni atti per prorogare le scadenze tributarie, in primis la tari 2020. Al fine di aiutare situazioni di criticità economica l’amministrazione comunale sta predisponendo la sospensione l’attività di recupero Imu, Tasi e Tari, quindi non pagate negli anni precedenti; verrà data quindi la possibilità su richiesta di una rimodulazione dei piani rateizzazione già concordati con i contribuenti (sempre riguardante piano di recupero tributaria). Sarà sospeso il pagamento del trasporto scolastico prevedendo anche il rimborso per chi abbia pagato la quota unica annuale.

Si andrà inoltre incontro ai cittadini con una più efficace e concreta politica tributaria di rateizzazione, per aiutare i cittadini e delle famiglie che sono in difficoltà”.
Il capogruppo di maggioranza Romano Ceppodomo afferma:“Attendiamo il delinearsi dell’azione di governo per poter operare in aiuto delle famiglie in difficoltà con i contributi dei cd. buoni pasto. Difendere le fasce socialmente più deboli in questa fase è la priorità, domani dobbiamo essere pronti a far rinascere l’economia del territorio”.