Cassa integrazione: l'Umbria attiva per favorire accordo con sigle sindacali e datoriali

Cassa integrazione: l'Umbria attiva per favorire accordo con sigle sindacali e datoriali
Cassa integrazione: l'Umbria attiva per favorire accordo con sigle sindacali e datoriali

La Giunta della Regione dell'Umbria ha approvato una delibera al fine di ridurre gli impatti sui datori di lavoro e i lavoratori derivanti dall'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid-19.

Preso atto infatti delle previsioni contenute nel decreto legge n. 18 del 2020 in materia di Cassa Integrazione in Deroga, dello stanziamento nazionale pari ad  euro 3 miliardi e 293,2 milioni per l'anno 2020 e del successivo decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e della Finanza che ha ripartito una prima quota delle risorse disponibili stanziando all'Umbria 20 milioni di euro, l'esecutivo dell'Umbria ha deliberato di far proprio l'accordo quadro per l'accesso alla Cassa Integrazione in Deroga formulato a seguito delle determinazioni convenute con le sigle sindacali e le organizzazioni datoriali.

L'esecutivo dell'Umbria ha demandato ad ARPAL Umbria di eseguire le istruttorie delle domande, di emanare le relative autorizzazioni ed il monitoraggio dell'utilizzo delle risorse. In merito alle risorse stanziate inoltre, è stato deliberato che l'utilizzo delle risorse residue di cui all'art. 44 c. 6 bis del D.lgs. n. 148 del 2015 potrà essere destinato all'eventuale sforamento anche in via prospettica del limite di spesa, onde evitare l'interruzione dei provvedimenti concessori.  

La Regione dell'Umbria ha dunque tempestivamente risposto alla grave emergenza che stiamo vivendo promuovendo un dialogo costante con tutti i soggetti coinvolti. Afferma infatti l'Assessore Michele Fioroni che "La Regione Umbria ha prontamente attivato l'accordo, frutto dell'intesa tra le parti. Ci siamo subito attivati infatti, ancora prima della pubblicazione del decreto sui criteri del riparto della Cassa Integrazione che attivava la pima tranche, per favorire un accordo con le sigle sindacali e con le organizzazioni datoriali in modo da poter procedere quanto prima a garantire un'erogazione quanto più veloce possibile della Cassa Integrazione. Ben consci che oggi più che mai sarà importante un'erogazione in tempi rapidi."