Omaggio ai tifernati e all'Ospedale, il santuario di Balvedere illuminato con il Tricolore

Omaggio ai tifernati e all'Ospedale, il santuario di Balvedere illuminato con il Tricolore
Omaggio ai tifernati e all'Ospedale, il santuario di Balvedere illuminato con il Tricolore

Il Santuario di Belvedere illuminato con il Tricolore, bianco rosso e verde i
colori del nostro paese, della speranza ed anche della nostra forza.
Quella che serve a ciascuno di noi, ma soprattutto quella che deve illuminare
il lavoro, giorno dopo giorno, di tutti gli operatori sanitari dell’ospedale di Città
di Castello e dei pazienti che lottano una battaglia durissima.
E’ per questo che è stato scelto il Santuario di Beldevere, bellissimo
monumento religioso della seconda metà del 600 che sorge sul colle, domina
dall’alto Città di Castello ed è visibile anche dalle corsie  dell’ospedale.

Ieri intorno alle otto di sera la facciata della chiesa si è illuminata del Tricolore
ad opera dei Tifernauti a cui si deve l’idea e la realizzazione di
un’installazione davvero suggestiva.
Visibile dall’ospedale il tricolore è un moto di incoraggiamento e un segno di
riconoscenza .
Dire grazie con i colori della bandiera italiana.
 
Presenti all’accensione il sindaco Luciano Bacchetta insieme al vescovo
mons. Domenico Cancian e a Padre Luigi, rettore della Basilica-Santuario di
Belvedere dei Frati Minori Cappuccini dell’Umbria. Insieme mentre fuori
nevicava hanno voluto dire una preghiera rivolgendosi all’antichissima
immagina della madonna che è conservata all’interno del santuario.
Alla stessa ora anche la torre civica si è illuminata di azzurro, entrambi i
monumenti per un mese, ogni sera si illumineranno come segno di
gratitudine, come segno di vicinanza per tutti gli operatori sanitari, per
abbracciarli anche da lontano.
E a Città di Castello questi simboli illuminati stanno riscaldando il cuore.