2000euro per la cultura, frutto del rimborso che alcuni abbonati al teatro di Città di Castello hanno devoluto all'arte

2000euro per la cultura, frutto del rimborso che alcuni abbonati al teatro di Città di Castello hanno devoluto all'arte
2000euro per la cultura, frutto del rimborso che alcuni abbonati al teatro di Città di Castello hanno devoluto all'arte

200 abbonati tifernati hanno devoluto il biglietto del teatro, cancellato dal Coronavirus, alla Cultura.

E’ accaduto a Città di Castello dove gli abbonati del Teatro degli Illuminati hanno rinunciato al risarcimento per lo spettacolo della stagione di prosa, sospeso a causa delle misure di distanziamento sociale, donando 2000 euro a sostegno della Cultura.

Nello specifico, degli otto previsti  dalla stagione di Prosa e Danza 2019-2020, l’unico appuntamento non andato in scena a causa del Covid 19 è stato «Il Tartufo» di Moliere, in calendario per il 31 marzo. Complessivamente gli abbonati della stagione erano 219 più 50 abbonamenti nell’ambito dell’iniziativa di Oleificio Ranieri Taste the Theatre.

I voucher restituiti sono stati 63 ma gli altri 206 hanno scelto di donare il corrispettivo dello spettacolo perso ad attività legate alla Cultura. 

Ne da notizia l’assessore  Vincenzo Tofanelli parlando di una particolare forma di beneficenza «che si somma all’onda di interventi a favore di ospedale, buoni-spesa, rifornimento di mascherine, solo per citare i più ricorrenti, confermando lo straordinario senso civico e di solidarietà dimostrato dai tifernati nei momenti più critici che abbiamo attraversato».

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