“La Sapienza” ha scelto il Borgo per la valorizzazione e la comunicazione on line dei patrimoni culturali

“La Sapienza” ha scelto il Borgo per la valorizzazione e la comunicazione on line dei patrimoni culturali
“La Sapienza” ha scelto il Borgo per la valorizzazione e la comunicazione on line dei patrimoni culturali

E’ stato sottoscritto questa mattina un protocollo d’intesa tra il Comune di Sansepolcro e l’Università La Sapienza di Roma, per la precisione con DigiLab – Centro Interdipartimentale di Ricerca dell’Ateneo.

Nella sala della Giunta erano presenti l’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini e Giovanni Ragone, professore ordinario di “Sociologia dei processi culturali e comunicativi”, fondatore e past director di Digilab, Centro di Ricerca interdipartimentale sulle tecnologie digitali per la cultura, presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Attualmente ricopre anche l'incarico di responsabile per la formazione del Distretto Tecnologico per i beni culturali del Lazio.

Il protocollo, dalla durata di tre anni con possibile proroga di altri due, intende dare vita ad una collaborazione per progetti che integrino cultura e tecnologie digitali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio comunale. L’accordo prevede inoltre che possano essere realizzate attività formative e/o di ricerca e servizio relative a eventi o sistemi che favoriscano la fruizione del patrimonio culturale per i cittadini e i turisti; progetti di valorizzazione dei beni culturali; partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali; stipula di accordi con soggetti terzi per la realizzazione di progetti ed eventi a livello nazionale, europeo e internazionale.

“Siamo molto soddisfatti di questo accordo perché Sansepolcro vanta un patrimonio storico, artistico e paesaggistico di rilevante interesse culturale – ha spiegato Ragone – Siccome per DigiLab sono importanti le collaborazioni con Enti esterni per sviluppare nuovi modelli di comunicazione e valorizzazione che utilizzino le risorse e le tecnologie digitali, la decisione di legarci alla terra di Piero della Francesca è stata immediata. Il nostro Centro è in grado di fornire infrastrutture per la creazione di archivi digitali, per la digitalizzazione e la metadatazione delle risorse, per la valorizzazione e comunicazione on line dei patrimoni. Con DigiLab collaborano oltre 120 ricercatori delle discipline tecnologiche, informatiche, umanistiche, della comunicazione e economiche e statistiche per realizzare progetti e servizi nell’ambito dei beni culturali, del turismo, della produzione audio visuale e dell’e-government e e-learning. Questo protocollo sarà un’esperienza interessante, sia per noi che per il Comune di Sansepolcro”.

“La sottoscrizione di questo protocollo – spiega Marconcini - ci permette di formalizzare un rapporto di collaborazione al quale, strada facendo, potranno aderire anche altri soggetti. Di certo il supporto di un ente che afferisce alla Sapienza potrà essere prezioso per valorizzare il nostro patrimonio culturale materiale e immateriale: in particolare i progetti sviluppati da DigiLab potranno da oggi trovare nel nostro territorio un concreto spazio di ricerca ed applicazione. Ovviamente, per attivare sinergicamente tutto ciò, dovremmo individuare gli idonei canali pubblici e privati per poter attingere alle necessarie linee di finanziamento. Nella piena consapevolezza di ciò, oggi abbiamo comunque creato le condizioni per effettuare un cammino che genererà ricadute positive per Sansepolcro e la Valtiberina”.