Pendolari in rivolta in Altotevere, ai sindaci di Città di Castello, San Giustino e Sansepolcro una lettera di protesta addirittura dalla lombardia

Pendolari in rivolta in Altotevere, ai sindaci di Città di Castello, San Giustino e Sansepolcro una lettera di protesta addirittura dalla lombardia
Pendolari in rivolta in Altotevere, ai sindaci di Città di Castello, San Giustino e Sansepolcro una lettera di protesta addirittura dalla lombardia

Annalisa Costa Presidente del Comitato Pendolari Stufi rilancia una lettera inviata in questi giorni ai sindaci dei comuni di Città di Castello, San Giustino e Sansepolcro da parte di alcune persone residenti in Lombardia. Al centro della missiva il tema legato ai trasporti precisamente alla ex- fcu.

«Dalla Lombardia raggiungere l’Umbria in treno o con i mezzi pubblici è praticamente impossibile». Alcuni cittadini residenti nella zona di Milano che ogni anno arrivano in Umbria e in Altotevere per partecipare a convegni, iniziative si sono armati di carta e penna ed hanno sottoscritto una petizione per evidenziare lo sgomento che ogni anno ritrovano sulla ferrovia centrale umbra.

Nell’occasione Annalisa Costa, portavoce del gruppo di utenti della ex Fcu- ha inviato una lettera in Regione e all’azienda trasporti affinchè prendano in carico le richieste che arriveranno da parte degli abbonati. Tra queste, quella di valutare «una sorta di rimborso, magari come allungamento del prossimo abbonamento, per il mancato utilizzo del servizio nel periodo Covid.

Infine, l’ennesima sollecitazione alle istituzioni a fare qualcosa perché gli umbri dice _ sono stufi di sentirsi dire che ci vuole ancora tempo e soprattutto soldi per avere un servizio di trasporto serio”.