In consiglio comunale a Città di Castello passano le modifiche alla Cosap

In consiglio comunale a Città di Castello passano le modifiche alla Cosap
In consiglio comunale a Città di Castello passano le modifiche alla Cosap

Sono state approvate a maggioranza le modifiche al regolamento Cosap (cioè la tassa di occupazione suolo pubblico) per l’esenzione nel consiglio comunale di venerdì.

Ma c’è stato un forte dibattito politico sulla questione legata all’emergenza economica post Covid e sull’errore di invio, compiuto dall’agenzia di riscossione Dogre delle cartelle Cosap.

L’argomento era già finito in commissione anche a seguito del disguido, ora risolto, degli avvisi recapitati nonostante l’esenzione.

Il provvedimento adottato consente «di esentare gli esercizi pubblici da febbraio a marzo e quindi da ottobre a dicembre 2020, integrando la misura del governo circoscritta fino a maggio», ha ricordato l’assessore Vincenzo Tofanelli.

La decisione sulla Cosap era stata sollecitata anche dall’opposizione.

Poi c’era stata anche un’ordinanza del sindaco Luciano Bacchetta che aveva esteso l’occupazione di spazi pubblici.

Lungo il dibattito, in parte svoltosi sulla primogenitura politica dell’idea di allentare le maglie della Cosap, in parte sulle cartelle inviate da Dogre, in un errore già risolto, ma che ha comunque fatto parlare i rappresentanti in consiglio.

Chiarimenti sono chiesti da più parti sull’operato di Dogre tanto che l’argomento sarà ulteriormente approfondito in una commissione.