TERMINATA NELLA PENULTIMA PROVA SPECIALE L’AVVENTURA DI MARCO PICCINELLI E ANDREA RUBELLINI SU RENAULT CLIO RS AL RALLY DEL CASENTINO

TERMINATA NELLA PENULTIMA PROVA SPECIALE L’AVVENTURA DI MARCO PICCINELLI E ANDREA RUBELLINI SU RENAULT CLIO RS AL RALLY DEL CASENTINO
TERMINATA NELLA PENULTIMA PROVA SPECIALE L’AVVENTURA DI MARCO PICCINELLI E ANDREA RUBELLINI SU RENAULT CLIO RS AL RALLY DEL CASENTINO

È finita sul più bello l’avventura dei citernesi Marco Piccinelli e Andrea Rubellini, portacolori della Melisciano Corse di San Giustino su Renault Clio Rs, nella 40esima edizione del Rally del Casentino, disputata nella giornata di sabato 4 luglio scorso. In una classe N3 (fino a 2000 di cilindrata) che si è rivelata selettiva come del resto era stato anticipato alla vigilia, l’equipaggio altotiberino era riuscito ad aggiudicarsi la prova speciale di Corezzo e si stava avvicinando ai secondi in classifica, tentando il tutto per tutto nelle ultime due per migliorare un terzo posto fino a quel momento saldamente nelle loro mani. Purtroppo, l’obiettivo è sfumato in una curva durante la penultima prova speciale, quella della Rosina: si è piegata la parte posteriore della vettura e la gara è finita lì, con primo posto di classe per Christian Bernardi e Mirko Palladini, davanti a Pier Francesco Verbilli e Andrea Albertini, anch’essi tutti su Renault Clio Rs. “Se da una parte c’è la delusione per l’uscita di scena – ha dichiarato Piccinelli – dall’altra domina la soddisfazione per aver retto molto bene il confronto con avversari quotati, al punto tale da aggiudicarci persino una prova speciale. Agguantare Bernardi e Palladini era francamente molto difficile, mentre Verbilli e Albertini erano oramai sul miriro; peccato, ma nei rally ci stanno anche incidenti e imprevisti. Voglio comunque evidenziare gli aspetti positivi della nostra partecipazione”. Dello stesso parere anche il navigatore Rubellini: “E’ stata per noi un partecipazione breve ma intensa – ha detto – e dopo quanto era successo abbiamo preferito non prendere rischi e ritirarci. Siamo pur sempre contenti della nostra prestazione e ci ha fatto particolarmente piacere che Bernardi e Palladini siano venuti a complimentarsi con noi per l’impresa nella prova speciale di Corezzo”.