Arredo urbano e spazi pubblici, firmato protocollo d'intesa fra Comune e Confcommercio Umbertide

Arredo urbano e spazi pubblici, firmato protocollo d'intesa fra Comune e Confcommercio Umbertide
Arredo urbano e spazi pubblici, firmato protocollo d'intesa fra Comune e Confcommercio Umbertide

Ripensare di comune accordo l'arredo urbano all'esterno dei pubblici esercizi che hanno ottenuto o che otterranno l'incremento del suolo pubblico dopo l'emergenza Covid-19. E' questo il punto focale del protocollo d'intesa firmato fra Comune e Confcommercio Umbertide.
Come previsto dall'accordo, i pubblici esercizi ai quali è stato concesso l'incremento di suolo pubblico o che ne faranno richiesta (si può chiedere fino al doppio degli spazi concessi nell' annualità precedente), si impegnano a delimitare gli spazi concessi dal Comune con elementi di arredo urbano uniformi e condivisi, in particolare con fioriere, ombrelloni professionali di colore uguale, tavoli e sedute conformi alla copertura.
“In assenza di un regolamento comunale sul decoro urbano, il protocollo siglato con Confcommercio può essere un punto di partenza che può portare alla realizzazione dello stesso. Con la firma dell'intesa – dice la vicesindaco con delega al Commercio, Annalisa Mierla - oltre a rispettare gli impegni di concedere l'incremento di occupazione del suolo pubblico agli esercizi che ne facciano richiesta, nei casi in cui le condizioni di sicurezza e viabilità lo consentano, e di esonerare gli stessi dal pagamento della Tosap (Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche) per tutto il 2020, il Comune di Umbertide insieme a Confcommercio intende dare importanti suggerimenti su come dare più armonia agli spazi esterni delle attività del nostro territorio, con elementi che siano piacevoli agli occhi dei cittadini e dei turisti”.
Per il presidente di Confcommercio Umbertide, Amedeo Fiorucci: “La firma del protocollo rappresenta il primo, fondamentale passo di collaborazione tra l'associazione e il Comune per il superamento della crisi del dopo Covid-19”.