Tragedia a Calzolaro: Sandro e Remo, sempre insieme, anche nell’ultimo istante

Tragedia a Calzolaro: Sandro e Remo, sempre insieme, anche nell’ultimo istante
Tragedia a Calzolaro: Sandro e Remo, sempre insieme, anche nell’ultimo istante

Sandro  e Remo Biadetti, 68 e 66 anni erano fratelli, amici, complici: avevano vissuto tutta la vita sostenendosi l'un altro sono morti sul colpo a seguito dei traumi riportati dentro la loro Fiat Panda nell’incidente avvenuto a Calzolaro mercoledì.

L'altro protagonista di questa vicenda è un idraulico di 64 anni che rischia il reato per omicidio stradale plurimo.

Era lui alla guida di una Fiat Multipla che mercoledì, poco prima delle 16, si è scontrata frontalmente con la Panda.

L'urto, violentissimo,  ha scagliato le due automobili a 15 metri dal punto d'impatto, addosso al muro di recinzione  di una casa lungo la strada.

Secondo alcuni accertamenti, condotti dalla Polizia locale di Umbertide e sulla base anche di alcune testimonianze,  la Multipla, che procedeva in direzione Bonsciano (dove vive l'idraulico), avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta finendo addosso alla Panda che procedeva in direzione di Umbertide.

Il bilancio è stato terribile: i due fratelli morti, il 64enne si trova ricoverato nel reparto di Traumatologia dell'ospedale di Città di Castello, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

I sanitari hanno svolto le analisi di rito: tra le ipotesi prese in considerazione dagli inquirenti anche quella di un improvviso malore.

Le indagini della Polizia locale sono coordinate dal magistrato Manuela Comodi, che ha prima disposto la ricognizione cadaverica delle vittime ,poi  l'esame autoptico. Sandro e Remo, artigiani in pensione, erano conosciutissimi. Orfani da tempo, celibi, vivevano insieme al fratello minore Romano, al Cornetto.