SPESA SOSPESA: FIRMATO IL PROTOCOLLO DA COMUNE, CRI, CARITAS E LIONS PER LA CONSEGNA DI PASTI E PACCHI GRATUITI AI BISOGNOSI

SPESA SOSPESA: FIRMATO IL PROTOCOLLO DA COMUNE, CRI, CARITAS E LIONS PER LA CONSEGNA DI PASTI E PACCHI GRATUITI AI BISOGNOSI
SPESA SOSPESA: FIRMATO IL PROTOCOLLO DA COMUNE, CRI, CARITAS E LIONS PER LA CONSEGNA DI PASTI E PACCHI GRATUITI AI BISOGNOSI

Comune, Croce Rossa Caritas, Lions di Città di Castello insieme per gli aiuti alimentari della Spesa SOSpesa. Oggi, venerdì 26 giugno 2020, è stato firmato il protocollo in base al quale beni di prima necessità e dispositivi o servizi sociali saranno distribuiti a famiglie e singoli in difficoltà grazie al progetto Spesa SOSpesa, una spesa che interviene come risposta ad un SOS: “Costituiamo un tavolo di solidarietà responsabile a sostegno dei singoli e delle famiglie in difficoltà derivanti dalla emergenza sanitaria in atto” ha detto il sindaco Luciano Bacchetta.  “L’obiettivo comune garantire una gestione razionale  dei beni di prima necessità. Mi sembra il giusto coronamento di una gara di solidarietà a cui nel momento dell’emergenza ed anche ora tanti stanno partecipando. Più volte ho detto che fa onore a Città di Castello e ringrazio Croce Rossa, Caritas, Lions, l’assessore Bassini che ha seguito sociale e protezione civile in ogni lungo giorno di questa pandemia”.

Spesa SOSpesa è un progetto diretto alle persone e alle famiglie che hanno subito un peggioramento delle condizioni di disagio socio-economico a causa del COVID 19, prive di reddito e in estrema povertà anche a fronte di eventi imprevisti, come un licenziamento. A loro verranno dati gratuitamente schede per acquistare beni di prima necessità, pacchi e pasti a domicilio, beni di prima necessità.

“Questo protocollo rappresenta il grande cuore di Città di Castello e la sensibilità verso i più vulnerabili tra noi” ha aggiunto l’assessore ai Servizi sociali e Protezione civile Luciana Bassini, spiegando nel concreto che “grazie ad una procedura informatica on-line, nel rispetto della privacy, potremo interscambiare le informazioni e aiutare sia con i beni di prima necessità che sul piano sociale. Inoltre i Servizi sociali metteranno a disposizione le loro competenza e riattiveremo la linea telefonica dedicata. In modo coordinato, agile e accessibile a tutti, cerchiamo di fare la nostra parte grazie al grande capitale sociale della città. Naturalmente il protocollo ” 

Don Paolino Trani, direttore della Caritas, accompagnato dal vicedirettore Gaetano Zucchini, ha detto “da anni lavoriamo sullo spreco utile con Emporio San Giorgio e Mensa Solidale, oggi facciamo un passo in avanti provvedendo  alla preparazione e distribuzione di “pacchi spesa” secondo le varie tipologie di richieste e sulla base dello storico degli interventi che saranno registrati nella procedura telematica. E in prospettiva riapriremo la Mensa solidale alla luce delle prescrizioni Anti Covid. E’ importante avere uno strumento duttile che colga il disagio e possa intervenire alla luce del bisogno espresso per non lasciare nessuno indietro”.

Per Francesco Serafini, presidente della Croce Rossa, “il ruolo dell’associazione sarà gestire la linea telefonica dedicata agli aiuti a supporto del comune e il ritiro degli aiuti dalle strutture. Saremo un orecchio sempre in ascolto anche per le segnalazioni provenienti dal territorio tramite la gestione e popolamento della procedura telematica condivisa tra tutti i soggetti. Dobbiamo diffondere la cultura della Spesa SOSpesa e anche su questo siamo pronti ad iniziare a lavorare”.

Un ruolo importante di sostegno finanziario per imprimere l’impulso iniziale al progetto è stato quello del Lions Tifernate, presente alla firma, che sarà probabilmente una delle ultime apparizioni del presidente attuale Roberto Masi dopo il passaggio di campana: con l’occasione ha posato con il sindaco per un foto ricordo e sottolineato come “il servizio sia il principio fondatore del Lions e vive soprattutto a contatto con le realtà. Sappiamo che anche a Città di Castello esistono casi di bisogno o di disagio e nostro compito è anche contribuire al superare la vulnerabilità sociale”.