Insieme per Anghiari torna sul regolamento comunale sui fitofarmaci e denuncia che è stato rifiutato il dialogo

Insieme per Anghiari torna sul regolamento comunale sui fitofarmaci e denuncia che è stato rifiutato il dialogo
Insieme per Anghiari torna sul regolamento comunale sui fitofarmaci e denuncia che è stato rifiutato il dialogo

Ad Anghiari si torna a discutere di un regolamento sull’uso di fitofarmaci da approvare da parte del Consiglio comunale: se ne fa carico l’opposizione di Insieme per Anghiari con Lara Chiarini, intendendo così riaprire il dibattito su questa tematica, peraltro già affrontata nel recente passato da altri Comuni come Citerna, Sansepolcro e Città di Castello. A questo proposito, nei giorni scorsi Insieme per Anghiari ha depositato il testo del regolamento adottato a suo tempo a Sansepolcro presso la Commissione ambiente e territorio, della quale ha chiesto la convocazione. Forti gli spunti polemici nei confronti di maggioranza e amministrazione anghiarese da parte dell’opposizione di centrosinistra, che accusa la municipalità di aver “respinto freddamente in questi quattro anni di mandato ogni iniziativa rivolta anche alla semplice valutazione della possibilità di adottare un regolamento che disciplini il corretto utilizzo” di determinate sostanze nel territorio di Anghiari”. Ben due interrogazioni  - denuncia Insieme per Anghiari – “sono state liquidate dal sindaco e dalla sua maggioranza” con argomentazioni che l’opposizione definisce “inconsistenti e superficiali”. Un’interpellanza poi trasformata in mozione – riferisce ancora il gruppo di Lara Chiarini – “è invece stata respinta con il voto compatto della maggioranza chiaramente contraria all’adozione di un regolamento di tale natura”, seppur con l’astensione dell’ex vicesindaco Valentina Zoi. E la nota definisce “a dir poco assurda la posizione adottata dall’attuale amministrazione su questo tema in questi anni”.