Iniziato il percorso che porterà alla ventesima edizione della Fratta dell'800

Iniziato il percorso che porterà alla ventesima edizione della Fratta dell'800
Iniziato il percorso che porterà alla ventesima edizione della Fratta dell'800

La “Fratta dell'800” si appresta a compiere venti anni e già dal primo mese dell'anno è iniziato il lavoro volto all'organizzazione dell'evento. Si è tenuta infatti nel pomeriggio di martedì 14 gennaio presso il salone d'onore del Centro socio-culturale San Francesco la prima riunione operativa dell'associazione “Fratta dell'800”.
All'incontro hanno preso parte alla presenza del sindaco Luca Carizia e dell'assessore alla Cultura, Sara Pierucci, i membri del consiglio direttivo eletti in seguito al rinnovo dello statuto dell'associazione.
Quest'anno ricorrono i venti anni della “Fratta dell'800” e per celebrare nel migliore dei modi l'importante anniversario, i componenti del consiglio direttivo si sono confrontati già dal mese di gennaio avanzando diverse proposte inerenti la programmazione artistica, la struttura organizzativa e la data di svolgimento della rievocazione storica umbertidese.
Di fondamentale importanza per l'accrescimento culturale della manifestazione sarà il coinvolgimento diretto dei giovani studenti della scuola media “Mavarelli-Pascoli”, che saranno parte attiva nella promozione e divulgazione dell'edizione numero venti della “Fratta dell'800”, al fine di creare sempre più interesse nelle nuove generazioni per dare una ulteriore spinta a tale festa che rappresenta l'anima storica, artistica e comunitaria della città di Umbertide.
“A questa prima fase seguiranno mensilmente delle riunioni che renderanno effettive le idee messe in campo dal consiglio direttivo – dichiarano il sindaco Carizia e l'assessore Pierucci – La nostra volontà è quella di mettere in atto ancora una volta una rievocazione di alto livello dal punto di vista dei singoli eventi e della partecipazione, facendo interagire coralmente il consiglio direttivo, composto oltre che dai membri di nomina istituzionale, dall'Accademia dei Riuniti, dalla Pro Loco e dai rappresentanti della Consulta delle Taverne”.