I Pronto Soccorso aretini si adeguano al modello regionale. Cambiano i codici per efficentare il lavoro degli operatori

I Pronto Soccorso aretini si adeguano al modello regionale. Cambiano i codici per efficentare il lavoro degli operatori
I Pronto Soccorso aretini si adeguano al modello regionale. Cambiano i codici per efficentare il lavoro degli operatori

Dal 14 gennaio i Pronto Soccorso della provincia di Arezzo si allineano al nuovo modello organizzativo voluto dalla Regione. In tutti gli ospedali aretini, l’accesso degli utenti al Pronto Soccorso si baserà infatti su tre linee: alta intensità che risponde al codice 1, media intensità, codice 2, bassa intensità codice 3, non urgenza codice 4 e 5. Spariscono quindi i codici colori, che si basavano sulla gravità e si modifica il lavoro degli operatori sulla base dell’urgenza del caso e sulla quantità di risorse che necessita l’utente ad esempio quanto tempo, quanto personale, quanti esami. Per il cittadino, dunque, non cambia niente di fatto, mentre molto significa per chi opera nei Pronto Soccorso, per i flussi di lavoro e per la gestione dei pazienti. Come spiega il direttore del PS di Arezzo, Giovanni Iannelli “questo nuovo porterà a lavorare in modo diverso, più fluido. I “vecchi” codici gialli diventano in parte codici 2, quindi da prendere in carico entro 15 minuti; altri diventano codici 3, e saranno presi in carico entro un’ora. Per quanto riguarda la struttura sanitaria aretina ci sarà una implementazione del personale. Ci sono infatti dei concorsi in corso, sia per infermieri che per medici.