Buoni i dati delle donazioni di sangue nel comune tifernate nello scorso anno. I numeri resi noti durante l’assemblea dei soci

Buoni i dati delle donazioni di sangue nel comune tifernate nello scorso anno. I numeri resi noti durante l’assemblea dei soci
Buoni i dati delle donazioni di sangue nel comune tifernate nello scorso anno. I numeri resi noti durante l’assemblea dei soci

2300 donazioni di sangue nel 21019 a Città di Castello di cui 150 di aferesi. Sono questi i dati resi pubblici dalla sezione Avis tifernate durante l’assemblea annuale che si è svolta domenica 16 febbraio. Risultati importanti dichiarano hanno dichiarato i rappresentanti dell’associazione, soprattutto per quanto riguarda i numeri dell’aferesi dato che lo scorso anno l’Avis nazionale aveva avviato una campagna promozionale per la donazione del plasma denominata “Giallo plasma” volta ad incentivarne la donazione, proprio perché dal plasma è possibile ottenere dei medicinali insostituibili per la cura di numerose malattie. In un panorama regionale e nazionale in difficoltà per quanto riguarda le donazioni di sangue i buoni risultati del comune tifernate fanno ben sperare per un trend donativo in ripresa. Proprio in merito al problema del decremento delle donazioni rispetto alla crescente richiesta di sangue da parte degli ospedali, l’impegno primario dell’Avis è quello di reperire ogni anno sempre nuovi giovani donatori, piuttosto che forzare la donazione di coloro che con responsabile periodicità, già assolvono all’impegno sociale assunto volontariamente. E’ inoltre necessario sensibilizzare quante più persone possibile e favorire la diffusione del messaggio donativo, ma anche far conoscere l’indispensabile ruolo che l’Associazione svolge sul territorio, a livello sociale e sanitario. Avis definisce i Donatori di sangue un vero patrimonio e una irrinunciabile garanzia sociale, dunque come tale – dichiarano i vertici dell’associazione - deve essere gestita con prudenza, intelligenza e lungimiranza.