Crollo della piazzola lungo la E45 a Pieve S. Stefano, rinvio a giudizio per i tre dirigenti Anas accusati di negligenza e crollo colposo

Crollo della piazzola lungo la E45 a Pieve S. Stefano, rinvio a giudizio per i tre dirigenti Anas accusati di negligenza e crollo colposo
Crollo della piazzola lungo la E45 a Pieve S. Stefano, rinvio a giudizio per i tre dirigenti Anas accusati di negligenza e crollo colposo

Crollo colposo l'accusa e processo in programma ad Arezzo ad aprile: sono stati infatti rinviati a giudizio i tre dirigenti Anas del compartimento di Firenze per la vicenda del crollo della piazzola lungo la superstrada E45 fra i due svincoli di Pieve Santo Stefano avvenuta nel febbraio del 2018. Antonio Scalamandrè, responsabile di area, il capo centro Rocco Oliverio e Massimo Pinelli, capo nucleo, dovranno rispondere di crollo colposo. Il giudice Angela Avila ha dunque accolto per intero quanto chiesto del Pm Roberto Rossi. Il procedimento giudiziario è stato così fissato per il prossimo lunedì 20 aprile in Tribunale ad Arezzo. La Procura aretina sostiene che i tre dirigenti non avrebbero eseguito interventi strutturali urgenti che servivano a scongiurare una situazione di pericolo: negligenza, imprudenza e anche imperizia sono i capi di imputazione.