Gelate nell'aretino, Coldiretti lancia l'allarme "a rischio i vigneti!"

Gelate nell'aretino, Coldiretti lancia l'allarme "a rischio i vigneti!"
Gelate nell'aretino, Coldiretti lancia l'allarme "a rischio i vigneti!"

Un risveglio sotto zero in provincia di Arezzo anche oggi, già alle prime luci del mattino gli agricoltori erano in campagna per valutare i danni provocati da questa ulteriore sciabolata di freddo. 

Agronomi e tecnici di Coldiretti Arezzo sono a lavoro dalle prime ore di questa difficile giornata, come già era successo ieri, a fianco delle aziende agricole, per monitorare la situazione, l’improvviso abbassamento delle temperature, crollate in alcune aree di molti gradi sotto lo zero, ha provocato gelate estese nei campi coltivati con pesanti danni a frutteti, vigneti e ortaggi.

“La situazione è davvero drammatica – spiega Francesca Lombardi, dell’omonima azienda nella zona di Bucine, dove produce olio e vino Chianti – sono moltissimi i danni provocati da quest’ultima gelata, per noi è una ‘botta’ terribile in un momento non certo facile. L’unica speranza è che nelle vigne ancora più indietro si riesca a raccogliere qualcosa, sempre che non arrivino altre gelate".

Ed è tutta la provincia ad essere rimasta sotto la morza del gelo, con i vigneti colpiti soprattutto nel Valdarno dove le temperature sono crollate ma anche il Valdichiana, a distanza di pochissimi giorni, si ritorno a fare i conti con il maltempo senza regole.

“Stiamo monitorando tutto il territorio per una verifica della situazione – spiega Raffaello Betti, direttore di Coldiretti Arezzo – sono moltissime le aziende che hanno subìto danni con grave rischio per i raccolti futuri. Danni occorsi a macchia di leopardo un po’ in tutta la provincia. Difficile stabilirli in termini economici al momento. Stiamo seguendo le aziende passo passo, in tempo reale, per verificare la situazione e portare loro tutto il sostegno possibile. Plaudiamo – conclude il Direttore Betti - all’impegno della Vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis che si è subito attivata con il Ministero delle Politiche Agricole in merito, spingendo sull’accelerare le modifiche sulle rese assicurabili attraverso l'assicurazione sulle produzioni agricole ”.