Grandine e forte vento in Valtiberina, danni per milioni di euro a colture e strutture ricettive

Grandine e forte vento in Valtiberina, danni per milioni di euro a colture e strutture ricettive
Grandine e forte vento in Valtiberina, danni per milioni di euro a colture e strutture ricettive

L’ondata di maltempo che si è abbattuta martedì 4 agosto in tutta la vallata ha creato molti danni alle colture in special modo al tabacco Kentuky da sigari con intere coltivazioni completamente andate distrutte.

Danni per milioni di euro a causa dell’abbondante grandinata che ha investito i territori compresi fra il comune di Anghiari e Pieve Santo Stefano.

Poco prima delle 13 un forte temporale con grandine e vento ha coinvolto tutta la Valtiberina: «40 minuti ininterrotti di grandine, in cui cadevano chicchi più o meno grandi, ma che sotto i miei occhi hanno rovinato tutto. Non avevo mai visto una cosa simile!», sono le parole dell’imprenditore agricolo Massimo Poderini, proprietario della piantagione di tabacco kentucky devastati.

«Oltre 200 ettari di terreno dei quali niente è salvabile, non resta che gettare via le piante e trovare il modo di salvare almeno il personale operaio che era già pronto per la raccolta e che ora resta senza lavoro».

Ma anche le strutture ricettive della zona hanno risentito dell’improvviso maltempo: «Le strade sia per raggiungere la nostra struttura che intorno all’agriturismo sono state distrutte dalla violenza della pioggia e dalla forza del corso d’acqua – ha commentato Giada Poggini dell’Agriturismo Le Ceregne Bio - l’altezza dell’acqua della piscina è aumentata di 6 cm in poco tempo>.

La Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci in una nota spiega che la grandine è la più temuta in questa fase stagionale dagli imprenditori agricoli per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi.