Seppur bagnate sono state molto partecipate le giornate della “Fratta dell’800” a Umbertide.

Seppur bagnate sono state molto partecipate le giornate della “Fratta dell’800” a Umbertide.
Seppur bagnate sono state molto partecipate le giornate della “Fratta dell’800” a Umbertide.

Si è conclusa domenica sera la 19esima edizione della “Fratta dell’800” a Umbertide, dopo quattro giorni di rievocazioni, spettacoli, animazione e divertimento. Il tempo purtroppo non ha graziato la manifestazione che però ha cercato come ogni anno di rievocare la quotidianità di oltre cento anni fa con figuranti, attori e giocolieri che hanno animato il centro storico Umbertidese. Le prove della competizione quest’anno prevedevano il quiz su usi, costumi e detti umbertidesi “Zero Patollo”, tiro alla fune, corsa per i vicoli del centro storico e corsa coi sacchi, morra e la gara de “l’antriso”, nel corso della quale giovani locandiere under 35, sotto la supervisione di una giuria composta da esperte massaie, si sono cimentate nella preparazione degli strozzapreti. Nelle serate di festa molte persone hanno affollato la piazza e i vicoli del centro storico immedesimandosi nel contesto storico rievocato con folclore e accenni storici. L’atto finale della manifestazione si è svolto, a causa delle condizioni climatiche avverse, nel Museo di Santa Croce dove il primo cittadino Luca Carizia, insieme al direttore artistico Achille Junior Roselletti e la direttrice organizzativa Roberta Nanni hanno ringraziato il collettivo, tutti i figuranti, ai volontari delle taverne e al grande numero di coloro che hanno consentito il successo della manifestazione. Nemmeno il tempo di far calare il sipario sulla “Fratta dell’800” 2019 che la macchina dell’organizzazione si è messa già all’opera per la ventesima edizione della rievocazione storica.

 

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