Invaso di Montedoglio, una discreta estate.

Invaso di Montedoglio, una discreta estate.
Invaso di Montedoglio, una discreta estate.

L’invaso di Montedoglio nel periodo estivo che si va concludendo in questi giorni non ha riservato sorprese negative: malgrado le poche precipitazioni il livello del bacino idrico posto sull’asta del Tevere si è conservato stabile, in particolare per tutto agosto. I rilasci per l’irrigazione e per l’uso idropotabile sono stati regolari, in particolare per quanto concerne l’agricoltura locale: se ne sono avvantaggiate soprattutto le vaste aree tabacchicole, in ispecie umbre, zone queste che com’è noto necessitano di grandissime quantità d’acqua. In questa fase Montedoglio, che è considerato la più ampia infrastruttura del genere a livello regionale toscano,  fa registrare un livello di 379,12 metri sul livello del mare, pari a circa 66 milioni di metri cubi di acqua. Le scarse piogge registrate in agosto in ogni caso non hanno creato modifiche di rilievo in questo senso.  Non era scontato, visto che all’inizio del periodo estivo gli esperti temevano una siccità più pesante di quanto in realtà poi avvenuto.