Rapina a mano armata in una sala giochi alle porte di Città di Castello.

  • Rapina a mano armata in una sala giochi alle porte di Città di Castello.
  • Rapina a mano armata in una sala giochi alle porte di Città di Castello.
Rapina a mano armata in una sala giochi alle porte di Città di Castello.

All’ora di pranzo, da solo, col volto mascherato, una pistola in mano, ha minacciato la commessa e si è fatto consegnare l’incasso della mattinata, qualche migliaio di euro coi quali poi è scappato, a piedi.

Un rapinatore solitario alle ore 13 di mercoledì ha svuotato la sala giochi Gold Faraone nell’area commerciale alle porte del capoluogo tifernate, proprio di fronte alla superstrada E45.

Per dare un volto e un nome all’uomo sono impegnati a tutto campo i carabinieri della compagnia di Città di Castello -guidati dal capitano Giovanni Palermo- che sono intervenuti sin da subito sul luogo del fatto.

L’allarme è scattato proprio  quando la responsabile della sala giochi (dove ci sono slot machine, locali per scommesse e altro) ha chiamato i carabinieri dopo la rapina.

La donna avrebbe raccontato di essere stata minacciata con una pistola (non si sa se vera o finta) dal malvivente col volto coperto che è poi fuggito con l’incasso di qualche migliaia di euro.

L’uomo sarebbe stato visto da alcuni testimoni scappare a piedi, apparentemente da solo, ma sono in corso indagini sulla eventuale presenza di alcuni complici nascosti nelle vicinanze.

I militari dell’Arma, giunti sul posto con diverse macchine, hanno iniziato subito ad acquisire elementi utili alle indagini così come le registrazioni degli impianti di videosorveglianza installati nei numerosi negozi della zona, alla ricerca di elementi utili per identificare il rapinatore.

Al momento del fatto alla Gold Faraone c’erano alcuni clienti nelle sale interne, ma non si sono accorti di nulla.

La stessa sala giochi era stata già al centro di una rapina nel mese di aprile quando ugualmente un rapinatore in solitaria aveva commesso un raid.