Sabato alle 11.30 saranno inaugurati l’ascensore e le porte automatiche del Loggiato Gildoni.

Sabato alle 11.30 saranno inaugurati l’ascensore e le porte automatiche del Loggiato Gildoni.
Sabato alle 11.30 saranno inaugurati l’ascensore e le porte automatiche del Loggiato Gildoni.

Un nuovo aspetto per Palazzo Bufalini a Città di Castello. In occasione della mostra del tartufo questo weekend saranno inaugurate le porte automatiche e l’ascensore del Loggiato Gildoni. Dopo tanta attesa finalmente, il piano terra del palazzo sarà collegato con il Quadrilatero e il Circolo degli illuminati per permettere una maggiore accessibilità e una migliore fruibilità degli spazi. Un intervento in linea con il piano che il comune sta portando avanti con l’obiettivo di eliminare sempre di più le barriere architettoniche e che consentirà tra le altre cose di valorizzare ulteriormente uno spazio che si trova proprio nel cuore della città e che potrebbe essere sfruttato per manifestazioni sia culturali che artistiche. I lavori per un costo complessivo di 176 mila euro comprendono anche una serie di opere edilizie come l’apertura di un vano porta esistente di accesso all’interno del loggiato per accedere senza barriere al vano ascensore situato in via mazzini e l’apertura di un secondo vano al piano nobile con accesso diretto al quadrilatero. Per il momento non è stata completata la scala d’emergenza ma verranno finiti i soli pianerottoli di accesso all’ascensore, che per dare continuità con l’ambiente, saranno in legno (parquet) con soglia in pietra arenaria. Uno degli obiettivi di cui l’amministrazione ha voluto tenere conto è tra le altre cose il mantenimento dell’igiene e del decoro di uno spazio pubblico che è stato da sempre interessato dalla presenza di numerosi volatili e che ora potrebbero non essere più un problema grazie alla sostituzione dei cancelli in ferro battuto con chiusure in vetro trasparenti e scorrevoli degli accessi. Il taglio del nastro si terrà sabato 2 novembre alle 11.30 alla presenza del sindaco Luciano Bacchetta e dell’assessore dei Lavori Pubblici Luca Secondi