Fioccano le denuce dei Carabinieri per minacce e molestie, ma anche per guida in stato di ebrezza.

Fioccano le denuce dei Carabinieri per minacce e molestie, ma anche per guida in stato di ebrezza.
Fioccano le denuce dei Carabinieri per minacce e molestie, ma anche per guida in stato di ebrezza.

I Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro hanno denunciato due anziani coniugi, 86enne l’uomo e 81enne la donna, di origine umbre, ma da molti anni residenti nel comune biturgense.  Dissidi e vecchie ruggini condominiali alla base delle frequenti liti tra i due coniugi e la vicina 42enne. Dai banalissimi contrasti nei rapporti di vicinato si è passati a discussioni sempre più accese fino a che l’ennesima lite è culminata in atti molesti consistiti nel gettare acqua sul resede della denunciante e  in minacce di morte nei confronti della donna anche alla presenza del figlio minore. I coniugi dovranno rispondere dei reati di minacce e molestie.   A loro volta i Carabinieri della Stazione di Monterchi hanno denunciato un albanese di 41 anni residente nella provincia di Siena sorpreso con un coltello a serramanico della lunghezza di circa venti centimetri. L’uomo è stato fermato mentre alla guida della sua auto si aggirava per la frazione  monterchiese di Pocaia. Nella perquisizione è saltato fuori il coltello dalla tasca di un marsupio: sequestrata l’arma e denunciato l’uomo per porto abusivo di arma da taglio. I militari valtiberini in due distinti episodi hanno anche denunciato due giovani per guida in stato di ebbrezza alcolica, ritirando loro la patente e sequestrando le loro auto. Si tratta di una 19enne marchigiana residente a Badia Tedalda e di un 27enne biturgense coinvolti in due incidenti, lei a Pieve S. Stefano e lui a Sansepolcro.