Il presidente del consiglio Giuseppe Conte alla 36°assemblea Anci ad Arezzo

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte alla 36°assemblea Anci ad Arezzo
Il presidente del consiglio Giuseppe Conte alla 36°assemblea Anci ad Arezzo

“Dobbiamo superare la stagione dei tagli lineari, che ha privato i territori di risorse preziose. Lo Stato non deve più far cassa a danno dei Comuni". È l'impegno che si è assunto Giuseppe Conte nel suo intervento all'assemblea annuale dell’Anci ad Arezzo Fiere e Congressi. Conte ha anche auspicato che le modifiche vadano a incrementare lo stipendio dei sindaci. Il presidente del Consiglio ha precisato che "La difficoltà di fare il sindaco è evidente. Oggi un sindaco di un piccolo Comune e uno di un grande Comune hanno le stesse responsabilità: penale, civile e contabile. E' giusto – ha aggiunto Giuseppe Conte - che i sindaci dei piccoli Comuni abbiano una minima indennità, quelle attuali sono ridicole".

Poi una buona notizia, affidata alla tribuna del Centro Affari: il fondo per le periferie diventerà strutturale, quindi non un piano straordinario come quello attuale ma con fondi fissi per il rilancio delle zone depresse delle città. «Abbiamo una grave emergenza per le periferie – ha sottolineato Conte - e dobbiamo occuparcene al più presto in modo efficace. In prospettiva dobbiamo rendere strutturale il fondo periferie». Poi il fronte maltempo, sul quale il Presidente del Consiglio ha ribadito che il contrasto al dissesto idrogeologico è sempre stato una priorità della sua azione di governo. Alla prossima riunione della cabina di regia 'Strategia Italia' l’esecutivo nazionale farà il punto sul piano 'Proteggi Italia' per rafforzarlo ulteriormente. Si tratta di miliardi di euro su base pluriennale destinati non solo all'emergenza, ma alla prevenzione, tanto più urgente considerando l'estrema fragilità del territorio italiano.