Essere spettatori attivi degli eventi teatrali, una realtà in evoluzione da anni, diventata un fenomeno di valenza europea.

Essere spettatori attivi degli eventi teatrali, una realtà in evoluzione da anni, diventata un fenomeno di valenza europea.
Essere spettatori attivi degli eventi teatrali, una realtà in evoluzione da anni, diventata un fenomeno di valenza europea.

Sabato 16 novembre torna in scena al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro la Giornata europea dello Spettatore, organizzata dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt, che a suo tempo inventò una nuova realtà teatrale, quella dei “Visionari”, donne e uomini di tutte le età che investono il loro tempo in cultura, contribuendo da 15 anni a realizzare questo progetto e  dando il loro contributo alla realizzazione del Kilowatt Festival, l’appuntamento estivo che si tiene in città da 17 anni. A loro e a tutti i biturgensi è dedicata appunto la giornata di sabato, un pomeriggio e una serata per confrontarsi sul ruolo attivo dello spettatore nell’evento teatrale. Vari i momenti in programma: alle 17, la presentazione del libro “Lo spettatore è un visionario” di Lucia Franchi e Luca Ricci, alle 18 l’evento che connette via facebook i Visionari di 30 città europee; infine alle 21, uno spettacolo dal vivo, la prova aperta di “Farfalle” di Emanuele Aldrovandi, vincitore di diversi premi tra cui il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli nel 2013 con “Homicide House”, una sorta di favola nera ambientata fra Milano, Palermo e New York, riguardante due sorelle ormai lontane che raccontano la loro storia.