A Pieve Santo Stefano 4 serate teatrali per raccogliere fondi per il restauro dell’Eremo di Cerbaiolo

A Pieve Santo Stefano 4 serate teatrali per raccogliere fondi per il restauro dell’Eremo di Cerbaiolo
A Pieve Santo Stefano 4 serate teatrali per raccogliere fondi per il restauro dell’Eremo di Cerbaiolo

Quattro serate per l’Eremo di Cerbaiolo. Pieve classica anticipa la rassegna musicale con 4 spettacoli teatrali ad ingresso libero in cui sarà possibile fare offerte per il fondo che verrà poi utilizzato per il restauro dell’eremo di Cerbaiolo, un luogo che impreziosisce la Valtiberina e la provincia di Arezzo e che dopo anni di chiusura la comunità si sta impegnando per riportarlo al suo splendore e farlo di nuovo diventare un punto di riferimento importante, storico, spirituale e artistico. E dunque si parte sabato sera con Pieve Classica in Teatro, spin off teatrale della stagione musicale di Pieve Classica che inizierà il 18 gennaio 2020.

Quattro serate di esperienze teatrali del territorio. Primo appuntamento con "Barbara non e' qui" , un testo originale di Irene e Marta Bistarelli e Giovanna Guariniello, con la Regia di Enrico Paci, per la compagnia teatrale MEDEM di Citta' di Castello.

Un'opera che prende spunto dai sessanta anni dalla nascita della famosa bambola "Barbie", un oggetto di plastica che rappresenta per decenni uno stereotipo, un modello di donna da imitare. E’ un gioco di plastica, ma che racconta di passioni e debolezze, di carne e di spirito, di paura e tenacia, di gioie e fatiche dell’essere donna. Ne è nata una sorta di indagine sull’universo femminile e su come viene raccontato. Altri appuntamenti fino a dicembre per poter assistere a serate divertenti e riflessive contribuendo a salvare un pezzo di storia del territorio.