La fabbrica della “motta” di Sansepolcro non c’è più. Ora si avviano le operazioni di smaltimento.

La fabbrica della “motta” di Sansepolcro non c’è più. Ora si avviano le operazioni di smaltimento.
La fabbrica della “motta” di Sansepolcro non c’è più. Ora si avviano le operazioni di smaltimento.

Avanzano veloci le operazioni di demolizione della ex fabbrica di ceramica di via Fontesecca a Sansepolcro della quale rimangono solo un cumulo di macerie. Due settimane intense di lavoro dall’inizio del cantiere il 21 ottobre scorso, in cui la ditta Rad Service di Gubbio ha provveduto a selezionare i materiali plastici, ferrosi e di vetro, contenuti all’interno dell’area cantierizzata e ad abbattere l’intero stabile. E’ stato necessario nel frattempo l’intervento di una azienda specializzata nella derattizzazione, che ha posto sotto controllo l’intero fabbricato evitando così a ratti, in special mondo, o altri animali, di fuoriuscire. Tutte le utenze nelle abitazioni circostanti, dal metano, all’acqua, alla luce, al telefono, sono rimaste attive e non si è reso necessario nemmeno la chiusura di via Tiberina Nord, come inizialmente era stato previsto. Ora è il momento di rimuovere i resti di quella che un tempo veniva chiamata “La fabbrica della motta” e di cui rimane ancora un piccolo segno della sua storia, tre piccoli cumuli di ceramiche nella rientranza di un muro ancora per poco in piedi. Previsione di fine lavori a metà novembre, quando nell’area, dopo la bonifica, verrà fatto crescere un prato verde, ma in un prossimo futuro non si esclude la possibilità da parte dei proprietari di costruire un nuovo edificio.