LA PICCINI PAOLO SPA GETTA ALLE ORTICHE DUE SET, POI PERDE IN CASA AL TIE-BREAK CONTRO UNA SOLIDA BLU VOLLEY QUARRATA.

LA PICCINI PAOLO SPA GETTA ALLE ORTICHE DUE SET, POI PERDE IN CASA AL TIE-BREAK CONTRO UNA SOLIDA BLU VOLLEY QUARRATA.
LA PICCINI PAOLO SPA GETTA ALLE ORTICHE DUE SET, POI PERDE IN CASA AL TIE-BREAK CONTRO UNA SOLIDA BLU VOLLEY QUARRATA.

PICCINI PAOLO SPA SAN GIUSTINO – BLU VOLLEY QUARRATA  2-3

(28-26, 24-26, 25-12, 24-26, 12-15)

 

PICCINI PAOLO SPA SAN GIUSTINO: Betti, Borelli 15, Galetti (L) ricez. 70%, Mearini 7, Silotto 21, Tosti 21, Romani 20, Giordano 2. Non entrate: Leonardi, Mezzasoma. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

BLU VOLLEY QUARRATA: Zingoni 11, Baldi, Gradi, Donnini 1, Chiti (L) ricez. 62%, Poggi 25, Cheli 17, Bianciardi 7, Nesi, Degli Innocenti 14, Rosso 6. Non entrata: Gai. All. Davide Torracchi e Gastone Bettarini.

Arbitri: Valeria Montauti ed Emanuele Renzi di Latina.

 

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 7, ace 6, muri 7, ricezione 64% (perfetta 29%), attacco 29%, errori 22.

QUARRATA: battute sbagliate 6, ace 4, muri 21, ricezione 52% (perfetta 23%), attacco 26%, errori 27. 

 

Durata set: 33’, 32’, 21’, 30’ e 21’, per un totale di 2 ore e 17’.

SAN GIUSTINO - Cade dopo 8 turni l’imbattibilità del PalaVolley di San Giustino. La Blu Volley Quarrata passa al tie-break e mette una grossa ipoteca sulla salvezza in B1; al contrario, la Piccini Paolo spa compromette in maniera praticamente definitiva le ambizioni di play-off e deve solo recitare il “mea culpa” per aver gettato alle ortiche due set e le altrettante palle match avute nella quarta frazione. La dinamica della gara di andata (quando le nerofucsia passarono al PalaMelo per 3-0) si è ripetuta a situazioni invertite: stavolta, infatti, sono state le toscane a operare la rimonta vincente e a mantenere una maggiore lucidità nei momenti più delicati, adoperando proprio le stesse armi che finora avevano fatto la differenza in favore di San Giustino, ossia la difesa e il muro. In quest’ultimo fondamentale, Quarrata ha un eloquente 21 a 7 in suo favore. Mattatrice dell’incontro, vibrante e mai scontato nelle 2 ore e 17 minuti di gioco (le due contendenti si sono “rubate” a vicenda i primi due set), è stata Adele Poggi con 25 punti: la schiacciatrice, da poco rientrata, ha restituito la giusta quadratura alla compagine di coach Torracchi, non dimenticando l’opposto Giulia Cheli e capitan Ilaria Degli Innocenti, determinante pure lei. Positiva la prestazione in regia della ex Margherita Rosso, che ha distribuito diversi palloni anche al centro per la Zingoni e per la Bianciardi. Per ciò che riguarda la Piccini Paolo, le varie Giorgia Silotto, Silvia Tosti (21 punti ciascuna), Carlotta Romani (20) e Francesca Borelli (15) si sono alternate nel ruolo di protagoniste, mentre Valentina Mearini – sempre ammirevole nell’impegno, ma debilitata da una settimana di febbre alta – non ha potuto garantire il suo prezioso standard abituale.

Davide Torracchi imposta il Quarrata con la diagonale Rosso-Cheli, al centro Zingoni e Bianciardi, a lato Poggi e Degli Innocenti e libero Chiti. Per Marco Gobbini, che ancora non può disporre di Elisa Mezzasoma, la risposta è quella solita: Giordano in regia, Silotto opposto, Mearini e Borelli al centro, Tosti e Romani alla banda e Galetti libero. La partenza vede la Blu Volley subito tonica (anche a muro) e una Piccini Paolo spa poco reattiva: alternanza nel punteggio fino al 5-8 che rende necessario un time-out. La Romani e la Silotto tengono in piedi le locali, che spesso sbattono contro il muro e contro la difesa ospite: Quarrata tiene il +3, la Romani replica e quando la Cheli spedisce out dalla seconda linea e la Borelli trova l’ace, San Giustino acciuffa il pareggio sul 17-17, anche se poi ricomincia l’inseguimento, perché il muro di Quarrata è sempre alto, grazie alla Cheli. Ciononostante, a quota 19 c’è di nuovo equilibrio, rotto da un punto di mestiere della Cheli e da un attacco della Tosti che non supera la rete. Sul 24-22 firmato dalla Poggi, per Quarrata sembra fatta, non fosse per la Borelli, che scalda la mano in fast e porta la situazione sul 24 pari. In questo frangente, spunta la Mearini, che cancella l’errore in battuta della Borelli (27-26) al termine di una bella azione, poi la Silotto chiude con l’attacco del 28-26 un set che ha visto la Piccini Paolo spa inseguire sempre il risultato.

La partenza della seconda frazione è di marca pistoiese con la vivace Zingoni, ma le padrone di casa ribaltano con la Romani e la Silotto fino al 6-4. Il tentativo di fuga è tuttavia stoppato dalla Cheli, che piazza anche un ace. San Giustino pare aver trovato la giusta correlazione muro-difesa, Quarrata resta lì e reagisce anche sul 10-12 con la Cheli a muro, passando avanti (13-12) grazie a una invasione fischiata alla Giordano. Ci pensa allora la Silotto a dare il là al nuovo allungo della Piccini Paolo spa - assistita da una Borelli in palla - e a spianare la strada provvede anche un attacco out della Bianciardi, che porta le nerofucsia sul 21-17. C’è una contestazione su un tocco della Borelli, con palla che per i più avrebbe toccato il campo avversario (non così per gli arbitri) e comunque ogni contestazione sfuma sul muro ai danni della Cheli e sulla conclusione della Tosti per il 24-20. Invece di chiudere, però, San Giustino si blocca dopo la successiva battuta sbagliata dalla Giordano: la sua ricezione diventa molle e la Zingoni ringrazia, prima che una invasione della Silotto e due muri vincenti (l’ultimo sulla Tosti) consegnino l’1-1 a Quarrata con il punteggio di 26-24.

 

Rabbiosa reazione della Piccini Paolo spa in un terzo set che non avrà storia: subito 3-0 con la Silotto a segno e con anche lo slash della Mearini per il 5-3; la Blu Volley riesce solo ad avvicinarsi sul 5-6, perché stavolta l’allungo di Tosti e compagne ha successo: proprio il capitano sale in cattedra e trascina con i suoi punti la squadra fino al 12-6 sul turno in battuta della Romani e allora Torracchi decide di far respirare la Cheli, dando spazio a Eleonora Nesi. La Tosti non si ferma, la Giordano pizzica al servizio con l’ace del 15-9 e, per effetto di una difesa che funziona a dovere, San Giustino arriva fino al 19-9, momento nel quale il muro blocca disinnesca la Mearini. Nessun problema: Silotto, Borelli e alla fine Romani risolvono la pratica con un netto 25-12.

 

Quarta frazione con la Cheli che rientra e si fa immediatamente notare: è lei che imprime uno strattone al 4-1 iniziale, mentre San Giustino è “solo” Silotto: l’atleta veneta mette giù i palloni che permettono alla formazione di Gobbini di tenere il passo, per poi rimettere il naso avanti e andare sull’8-6 con la fast della Borelli. Ma Quarrata c’è ancora e con l’ace di una Poggi sempre più efficace si riprende il vantaggio sul 9-8, lavora strenuamente in difesa e completa l’opera con il muro, fino a portarsi sul 13-8 (break di 7-0) con l’ace della stessa Poggi. La Piccini Paolo spa comprende in pieno le difficoltà del momento e si riorganizza lentamente, recuperando terreno con gradualità: tre punti di fila della Silotto (l’ultimo a muro) coronano l’inseguimento sul 17-17 e un primo tempo della Borelli fa 18-17. È lo scatto decisivo? No, la Blu Volley stoppa subito la Piccini Paolo spa e con un colpo della Poggi dalla seconda linea va sul 21-19, ma c’è la Romani che con un attacco e due ace di fila potrebbe aver inferto la mazzata chiave; sul 23-21 e poi sul 24-22 della Tosti manca solo un punto all’impresa, cosa che però non si verifica: l’ace della Rosso fissa la situazione sul 24 pari e i due muri di fila della Cheli sulla Tosti (26-24 e 2-2) dicono che Quarrata non si è arreso. Anzi, l’esito della gara è più che mai in bilico e le toscane sono rigenerate anche sul piano piscologico.

 

Le sensazioni poco positive sono confermate dai fatti: Tosti out, Cheli a segno, invasione fischiata e slash della Zingoni. Le toscane vanno d’acchito sul 4-1, poi un’altra invasione e alcuni errori scavano il fosso sul 7-2 per le ospiti. Risponde la Silotto, ma dall’altra parte c’è una Poggi scatenata nel periodo a cavallo del cambio campo. San Giustino è in balia dell’avversaria e non cade più un pallone nel quadrato della Blu Volley, che tocca il massimo vantaggio sull’11-4. Piccolo acuto locale e intanto dall’altra parte c’è ora la Degli Innocenti che si erge a protagonista con il sigillo del 13-7. La Piccini Paolo spa tenta di ripartire a testa bassa e sul 9-13 la fiscalità degli arbitri rileva una palla accompagnata alla Borelli: in dirittura di arrivo, la Blu Volley sembra contagiata dal “braccino” (14-12), ma non è così quando Ilaria Degli Innocenti trova da posto 2 la schiacciata che vale i due punti, festeggiati assieme alla delegazione del movimento “We love insulina” (prevenzione del diabete di tipo 1 in età infantile), il cui logo è portato sulle maglie. Amarezza e delusione in casa San Giustino, dove la sconfitta ha peraltro interrotto una striscia positiva di cinque vittorie.

Si è arrabbiato molto durante la partita e a fatica smaltisce il disappunto per l’occasione persa, ma alla fine Marco Gobbini si schiera dalla parte della squadra: “Abbiamo incontrato un’avversaria che ha difeso alla morte – ha detto l’allenatore della Piccini Paolo spa – e noi non abbiamo avuto pazienza quando occorreva. Mi riferisco all’epilogo dei sue set persi, quando ci siamo fatti prendere dalla fretta di chiudere a tutti i costi, che ha provocato nervosismo e generato errori purtroppo fatali. Mi dispiace per il gruppo, perché dalle tribune sembra che l’amareggiato sia soltanto il sottoscritto e invece non è così: le ragazze ci tengono molto e lo noto anche da come si applicano in settimana, però debbo riconoscere con onestà che dall’altra parte c’era una compagine robusta e determinata, che non ha mai mollato e che con il rientro della Poggi ha fatto vedere di che pasta è fatta. Noi, forse, stiamo pagando un minimo di stanchezza”.