Supermaglia chiude i battenti? Il giudice non rinnova il contratto di affitto.

Supermaglia chiude i battenti? Il giudice non rinnova il contratto di affitto.
Supermaglia chiude i battenti? Il giudice non rinnova il contratto di affitto.

Vicenda Supermaglia/Cose di Lana, capitolo forse chiuso per sempre: ad Arezzo il giudice Antonio Picardi lo ha deciso con la scelta di non prorogare il contratto di affitto a Supermaglia, la società che detiene il 100% di Cose di Lana, per quel che riguarda le attività aziendali, le attrezzature macchinari e il marchio “Il Granchio”, ma non possiede l’immobile. Il contratto infatti era scaduto giovedì scorso 28 febbraio. La clamorosa decisione del magistrato comporta in sostanza e praticamente da subito la messa in mobilità, vale a dire il licenziamento, di 80 unità lavorative attualmente impegnate nell’azienda, a partire dal consistente gruppo di lavoratori che un anno e nove mesi fa  si era unito nella cooperativa “Maglificio 38” per poter acquisire per parte sua il 100% delle quote di Supermaglia, garantendo così alla città biturgense e alla Valtiberina la continuazione di una tradizione imprenditoriale dell’abbigliamento che risale al 1947  e che era stata avviata da Elio e Angela Conti. Sulla questione il sindaco Mauro Cornioli mantiene al momento il riserbo, a testimonianza della delicatezza e complessità della situazione.

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