Nell’ultimo consiglio comunale a Città di Castello si è tornato a parlare del lascito Mariani con alcuni chiarimenti

Nell’ultimo consiglio comunale a Città di Castello si è tornato a parlare del lascito Mariani con alcuni chiarimenti
Nell’ultimo consiglio comunale a Città di Castello si è tornato a parlare del lascito Mariani con alcuni chiarimenti

Torna a far discutere la vicenda riguardante il lascito Mariani. A portare la questione in consiglio comunale sono andrea lignani Marchesani, di fratelli d’italia e Cesare sassolini, capogruppo di forza italia  che con due diverse interrogazioni mettono al centro della discussione le modalità di utilizzo del lascito.

Il sindaco luciano bacchetta ha risposto in consiglio comunale dove ha ribadito l’intervento sulla struttura non è  fine a se stesso in quanto la finalità dell’ex ospedale è di natura socio-assistenziale e quindi fedele al lascito che renderebbe l’immobile idonea a svolgere un ruolo.

Il lascito che è ad oggi, ricordiamo di 3 milioni e 400 mila euro, ed è ha ricordato Lignani Marchesani destinato come dettato testualmente dalle sorelle Olga e Clara Mariani a quanti si trovano nel bisogno di cure e vivono nel dolore  quindi il suo utilizzo per opere in muratura e che comunque alla conversione dell’ospedale in casa della Salute andrebbe contro il volere delle sorelle e comunque a finanziare un bene nemmeno di proprietà del comune perché l’ex ospedale è della regione. Neanche Sassolini ha condiviso l’impiego del Lascito e condivide le posizioni critiche che in questi giorni ha espresso l’avvocato  emilio Mattei che ha seguito le vicessitudini legali del lascito.