Ad un anno dal tragico incidente dove perse la vita la giovane Eleonora Polenzani, il comitato “SP100 sicura” organizza un presidio lungo l'arteria.

Ad un anno dal tragico incidente dove perse la vita la giovane Eleonora Polenzani, il comitato “SP100 sicura” organizza un presidio lungo l'arteria.
Ad un anno dal tragico incidente dove perse la vita la giovane Eleonora Polenzani, il comitato “SP100 sicura” organizza un presidio lungo l'arteria.

Era la notte di domenica 22 luglio, due amici erano di ritorno da una festa, pochi km di strada per giungere a casa. Una semicurva, l’auto che sbanda, poi lo schianto. La Yaris di Eleonora, che si trova alla guida, si ribalda e finisce la sua corsa in un campo. L’amico si salva, per lei non c’è nulla da fare. 19 anni, bella e piena di aspettative, si è spenta lì, lungo quelle curve maledette della SP100. “Quella strada è pericolosa” dicevano tutti. Da anni si susseguivano gli appelli dei cittadini e le esortazioni dell’amministrazione comunale alla Provincia per la messa in sicurezza. Ora ad un anno dalla morte di Eleonora Polenzani il comitato “Sp100 sicura” organizza per sabato 27 luglio un presidio lungo la cosiddetta “S”Killer in località Quartiere. In segno di solidarietà sarà presente anche il sindaco di Citerna Enea Paladino e rappresentanti dell’amministrazione comunale. Un gesto simbolico ma allo stesso tempo concreto perché partecipando al presidio sarà possibile aderire alla sottoscrizione della petizione che ha già superato 3000 firme e che ha come obiettivo quota 5000 entro il 2019. Servono interventi urgenti per un’arteria che collega due frazioni, ma che è ad alto transito veicolare e che ogni giorno conta il passaggio non solo di auto, ma anche di molti mezzi pesanti che raggiungono le importanti zone industriali del territorio citernese.