L'assessore Marzi mette i puntini sulli I riguardo ai lavori sul secondo ponte sul Tevere.

L'assessore Marzi mette i puntini sulli I riguardo ai lavori sul secondo ponte sul Tevere.
L'assessore Marzi mette i puntini sulli I riguardo ai lavori sul secondo ponte sul Tevere.

La burocrazia non fermerà la realizzazione del secondo ponte sul Tevere. In sintesi questa la risposta dell’amministrazione comunale di Sansepolcro che prontamente è intervenuta sulla notizia dell’allungamento dei tempi di realizzazione dei questo imponente progetto. L’assessore Riccardo Marzi è intervenuto specificando che i lunghi tempi tecnici sono dovuti a lungaggini burocratiche conseguenti a regole e leggi che riguardano tutte le procedure tecniche, progettazioni e i bandi di gara. Per quanto riguarda la Gara dei lavori se ne è occupata una Commissione di professionisti esterni, costituita presso l'Unione dei Comuni, che ha svolto un lavoro ineccepibile; non è la Giunta, l'Assessore o il Sindaco che si occupano delle Gare, ma degli organismi tecnici che la legge prevede. Recentemente inoltre è stato preso atto, con relativi atti conseguenti, di una determinazione non vincolante dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) che ha interpretato la richiesta di una ditta partecipante alla Gara: un normale pre-contenzioso che non blocca assolutamente niente ma che, attraverso un arbitro terzo che è l’ANAC, stabilisce indirizzi per la determinazione dell’aggiudicatario dei lavori. Un atto dovuto, molto frequente in questo genere di appalti, quindi la notizia di un blocco della procedura o di una nuova gara da espletare è falsa. L’iter sta andando avanti e l’amministrazione comunale, dopo aver terminato la rotatoria di via Bartolomeo della Gatta, sta procedendo con l’avvio di una seconda serie di importanti lavori sui sottoservizi in via dei Banchetti che porteranno a realizzare la viabilità di collegamento al Ponte. Al momento non ci sono quindi né blocchi dei cantieri né ricorsi. L’assessore conclude inoltre specificando che l’amministrazione ha programmato e lavorato due anni per questa opera della quale mancava tutto: progettazioni, capitolati e bandi di gara. Se oggi di fatto è stato possibile dare il via ai lavori è grazie ad un impegno politico e tecnico costante e serio.