Il comune di Umbertide abbassa la tari alle imprese agrituristiche, ma anche a quelle che aiutano le famiglie bisognose.

Il comune di Umbertide abbassa la tari alle imprese agrituristiche, ma anche a quelle che aiutano le famiglie bisognose.
Il comune di Umbertide abbassa la tari alle imprese agrituristiche, ma anche a quelle che aiutano le famiglie bisognose.

Giù la Tari per gli agriturismi. Ad attuare questa importante scontistica è il comune di Umbertide che di recente ha abbassato la tariffa per il settore, istituendo una specifica categoria circa la Tassa sui Rifiuti per gli agriturismi, a decorrere già dall’anno in corso. L’agriturismo non è un albergo, ha detto Luca Carizia, primo cittadino umbertidese, e non può vedersi attribuita la stessa Tari di un hotel. La Cia Umbria, confederazione Italiana Agricoltori, dopo i tanti incontri che si sono svolti nei mesi scorsi ad Umbertide considerano questa misura un importante passo in avanti e si augurano che anche altri comuni seguano l’esempio del comune altotiberino. In merito è stata inviata una lettera per sollecitare tutte le Amministrazioni comunali alla sospensione immediata dell’attuale tariffa. Ma non è solo questa la categoria che può usufruire di sconti per la tassa sui rifiuti. Anche le imprese solidali sono state agevolate con una riduzione della Tari, ovvero tutte quelle imprese, attività commerciali, industriali e professionali che doneranno prodotti alimentari e farmaceutici agli indigenti e alle persone bisognose. La generosità dunque ripaga, questo il motto dell’amministrazione Carizia. Ma oltre che un gesto di solidarietà questo provvedimento permette di sostenere l’economia circolare. Ora sarà compito della giunta costituire un nucleo operativo con le associazioni di volontariato e del terzo settore. Un importante segnale a favore della lotta contro la povertà.