Calo delle nascite in tutta la Regione Umbria. Solo gli stranieri tengono alti i numeri.

Calo delle nascite in tutta la Regione Umbria. Solo gli stranieri tengono alti i numeri.
Calo delle nascite in tutta la Regione Umbria. Solo gli stranieri tengono alti i numeri.

Pollice verso per i nuovi nati in Umbria che registra un continuo calo demografico. Già nel 2017 si era aggiudicata la maglia nera con un bassissimo numero di nuovi nati, ma anche il 2018 i numeri non sono migliori. La media è tenuta a galla solo dagli stranieri, ma ancora il tasso di natalità si attesta fra i più bassi d’Italia. Nell’arco del 2018 infatti la popolazione nella regione è scesa complessivamente di 2.625 unità arrivando al 31 dicembre a 882.015 facendo tornare la mente ai livelli del 2010 con una lieve maggioranza femmine 457.196. È ormai il quinto anno di fila che perdiamo residenti, secondo gli ultimi dati Istat sul bilancio demografico nazionale. Parlando di nuovi nati lo scorso anno sono stati in tutta la regione 5.792, ma contando che le persone decedute sono arrivate ad essere 10.078 il saldo è dunque di -4.286. Solo altre 4 regioni d’Italia hanno registrato numeri ancora peggiori dei nostri, Sardegna, Molise, Liguria e Friuli. Dando uno sguardo alle migrazioni regionali gli iscritti alle anagrafi dei comuni lo scorso anno sono stati 22.681 i cancellati 21.020 dunque almeno in questo senso il saldo tra iscritti e cancellati è positivo per 1.661 unità. Gli stranieri nell’arco del 2018 sono aumentati di 1.831 unità arrivando a 97.541 con un 55,5% di popolazione femminile. Dunque con una crescita dell’1,9% rispetto al 2016, oggi incidono per l’11,1% sulla popolazione umbra totale.