SCARCERATO L’EGIZIANO DELL’AUTOLAVAGGIO, LA DECISIONE DEL TRIBUNALE.

SCARCERATO L’EGIZIANO DELL’AUTOLAVAGGIO, LA DECISIONE DEL TRIBUNALE.
SCARCERATO L’EGIZIANO DELL’AUTOLAVAGGIO, LA DECISIONE DEL TRIBUNALE.

E' stato scarcerato e rimesso in libertà il giovane egiziano di 23 anni che era stato arrestato dai carabinieri lo scorso 7 giugno con diverse accuse fra cui sfruttamento del lavoro.

Lo ha deciso il tribunale della libertà, nell'udienza che si è svolta in queste ore. Il collegio ha accolto le istanze presentate dai legali difensori del ventitreenne (gli avvocati Gianni ed Eugenio Zaganelli e Giacomo Bacchi), rimettendo in libertà lo straniero, che gestiva quattro autolavaggi «low cost», due in Umbria, uno in Toscana ed uno nelle Marche, fra cui quello situato a Città di Castello.

Il prossimo passo per i legali è quello di far riaprire l'attività, sigillata dai carabinieri,  visto che, come hanno spiegato gli stessi avvocati «l'impianto accusatorio è stato smontato».

Secondo l’accusa e le indagini, i militari avevano accertato lo sfruttamento sistematico e reiterato di quattro lavoratori, tutti di giovane età e di origine egiziana, di cui uno “in nero”, che percepivano una paga di 30 euro al giorno, a fronte di 12 ore di lavoro.