Temperature in ascesa. Le aziende sanitarie consigliano come affrontare le giornate più calde.

Temperature in ascesa. Le aziende sanitarie consigliano come affrontare le giornate più calde.
Temperature in ascesa. Le aziende sanitarie consigliano come affrontare le giornate più calde.

Ondata di caldo in tutto il centro Italia con temperature previste fino a 40 gradi, bollino rosso per molte città dell’Umbria e Toscana, pronti arrivano i consigli della Asl per affrontare al meglio queste giornate. Le attenzioni maggiori sono rivolte alle fasce più deboli e quindi persone sopra i 75 anni, disabili, malati cronici o persone che fanno uso abituale di farmaci, i neonati, i bambini molto piccoli. Si raccomanda come sempre di non uscire se possibile nelle ore più calde e di idratarsi bene bevendo molta acqua ed evitando bevande gassate, alcoliche e con caffeina. Per quanto sia utile rinfrescare gli ambienti che frequentiamo è altrettanto importante però non abbassare troppo la temperatura dei luoghi tramite condizionatori rispetto alla temperatura esterna per evitare sbalzi termici. Seppure le giornate invitino a fare attività all’aria aperta, si raccomanda di limitarne l’intensità. Per chi fa uso di medicinali è necessario conservare i farmaci in un luogo fresco, a una temperatura inferiore ai 30 gradi e comunque lontano da fonti di calore, il caldo infatti può potenziare l’effetto di molti farmaci per la cura dell’ipertensione e di molte malattie cardiovascolari. Ma come è possibile riconoscere un colpo di calore? I sintomi sono mal di testa, debolezza, nausea, sete intensa, crampi, confusione mentale, dolori al torace, tachicardia, innalzamento della temperatura corporea, fino ad arrivare alla perdita di coscienza. Nel caso in cui si verifichi un malore dovuto al caldo, chiamare il 118 e, nel frattempo, far distendere la persona in un luogo fresco, sollevare le gambe, fare bere molta acqua e abbassare la temperatura corporea bagnando con attenzione il viso e il corpo.