“Il martirio di San Sebastiano” di Luca Signorelli dopo il restauro andrà in prestito ai Musei Capitolini di Roma.

“Il martirio di San Sebastiano” di Luca Signorelli dopo il restauro andrà in prestito ai Musei Capitolini di Roma.
“Il martirio di San Sebastiano” di Luca Signorelli dopo il restauro andrà in prestito ai Musei Capitolini di Roma.

Seconda galleria dell’Umbria, la Pinacoteca di Città di Castello darà in prestito ai Musei Capitolini il Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli, una delle opere caratterizzanti il museo tifernate. Il trasferimento temporaneo a Roma avverrà non appena terminato il restauro, che i Musei ospiti hanno finanziato nell’ambito di una collaborazione che prevede uno scambio di opere con Città di Castello nella cornice del Cinquecentenario di Raffaello. La notizia è stata al centro di un’interrogazione di Castello Cambia e dei lavori della commissione Servizi di mercoledì scorso 12 giugno. Un punto fermo posto dal comune è l’indisponibilità dello stendardo di Raffaello mentre l’amministrazione ha deciso di valutare la manifestazione di interesse per il Martirio di San Sebastiano da parte dei Musei capitolini che a fine luglio inaugureranno una importantissima esposizione su Luca Signorelli. L’assenso al trasferimento dell’opera è stato subordinato a una serie di condizioni: in primo luogo il restauro dell’opera in loco, il monitoraggio delle fasi dell’intervento su audio video e un convegno di restituzione. Nell’accordo c’è poi l’inserimento nella scheda di esplicativa della mostra del luogo di provenienza e la sostituzione in Pinacoteca con una copia ad alta risoluzione.